Rabiot e quel feeling con il gol lontano da San Siro: la statistica

Rabiot e quel feeling con il gol lontano da San Siro: la statisticaMilanNews.it
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Oggi alle 12:20News
di Niccolò Crespi

Il Milan si avvicina all'importantissima sfida del Maradona contro il Napoli con una grande certezza. L'importanza di Adrien Rabiot. L'ex Juve è sicuramente uno dei fedelissimi di Massimiliano Allegri e del suo staff. Rabiot è più di un semplice centrocampista. Inserimenti, gol, quantità, peso essenziale e tantissima corsa. Caratteristiche fondamentali per poter essere decisivo in questo Milan. Il francese ha impiegato pochissimo tempo prima di conquistare letteralmente chiunque in quel di Milanello. Numeri e dati di Rabiot verso la delicata sfida contro il Napoli.

Vige equilibrio e bonus gol per Rabiot sin qui. Il Duca in 24 presenze ufficiali con la maglia del Milan ha messo a segno 5 gol e 5 assist. Inoltre, sappiamo benissimo quanto il francese sia più a suo agio lontano da San Siro se parliamo di gol, ma è nell'ultima partita casalinga contro il Torino che ha saputo trovare una doppietta. Infatti, prima rete casalinga per Adrien Rabiot sulle cinque totali di questo campionato, l'ultimo gol interno messo a segno dal francese in Serie A risaliva al 12 maggio 2024 (Juventus-Salernitana).

L'editoriale di Filippo Galli per MilanNews.it

Se siete scaramantici, fermatevi qui. Se invece accettate di proseguire nella lettura, facciamo gli scongiuri, perché l’aritmeticasicurezza ancora non c’è, e cominciamo a pensare a una stagione che ci vedrà disputare la Champions League. Una stagione, quindi, che richiederà un irrobustimento della rosa rossonera sia dal punto di vista della qualità che da quello della quantità. Siamo pronti? Partiamo all’attacco, anzi, dall’attacco.

Oggi il Milan ha cinque attaccanti: due prime punte (Füllkrug e Gimenez) e tre seconde punte, o esterni offensivi (Leao, che pure si è sacrificato da prima punta, Pulisic, Nkunku). Credo che questo sia un pacchetto che consentirebbe di giocare sia con l’attuale attacco a due, sia con un più arrembante attacco a tre, avendo almeno due alternative per ruolo (Saelemaekers potrebbe essere l’altro esterno); non è affatto detto, però, che i nomi siano questi. Anzi, tutto fa pensare che proprio nel ruolo di prima punta, certamente il nodo più irrisolto della stagione in corso, ci saranno i maggiori cambiamenti. Ed è di questo che voglio parlare oggi. (LEGGI QUI)