Il punto sulla A femminile - Milan e Inter, cambi sorprendenti in panchina

21.05.2019 11:11 di Salvatore Trovato   Vedi letture
Fonte: Tmw
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il punto sulla A femminile - Milan e Inter, cambi sorprendenti in panchina

Nonostante una buona stagione, ottima nel caso dei nerazzurri, Milan e Inter hanno deciso di cambiare guida tecnica in vista della prossima stagione. A Carolina Morace non è bastato un terzo posto, in lotta per lo Scudetto fino all’ultima giornata, e una semifinale di Coppa Italia per continuare la sua avventura sulla panchina rossonera. Alla fine gli attriti con Elisabet Spina, direttore del Milan femminile, hanno avuto la meglio con la nuova dirigenza targata Elliot che ha deciso per tagliare i ponti col passato – leggasi la gestione Fassone-Mirabelli – e dare il via a un nuovo corso. Ancora peggio è andata a Sebastian De La Fuente che ha guidato l’Inter alla conquista della promozione in Serie A al termine di un’annata trionfale, da record, con 21 vittorie in 22 partite, 87 gol fatti e appena 12 subiti. In entrambi i casi si tratta di un addio inaspettato, sorprendente, con alcuni commentatori che hanno sottolineato anche la mancanza di riconoscenza da parte dei due club.

Se i nerazzurri hanno già scelto il sostituto di De La Fuente puntando sul vice della ct azzurra Attilio Sorbi per il prossimo anno, in casa Milan la situazione è molto più complessa. Al momento il favorito sembra essere Gianpiero Piovani che nell’ultima stagione ha guidato il Sassuolo e che ritroverebbe in rossonero buona parte di quel Brescia portato a un passo dal titolo due stagioni fa (sconfitta ai calci di rigore contro la Juventus nello spareggio Scudetto). Gli altri nomi sono quelli di Antonio Cincottadella Fiorentina, che però sembra essere blindato dalla società viola dopo l’ultima ottima stagione conclusa con due secondi posti e la vittoria della Supercoppa Italiana, Patrizia Panico, attuale ct dell’Italia U15, e Milena Bertolini, la ct che ha riportato l’Italia a un Mondiale dopo 20 anni. Non facile fare pronostici in questo caso, anche perché se davvero il Milan volesse provare per Bertolini dovrebbe aspettare almeno metà giugno per non destabilizzare l’ambiente azzurro, rischiando però di partire in ritardo con la costruzione della squadra.

Per quanto riguarda invece il mercato delle calciatrici, che si infiammerà – c’è da giurarci – durante e dopo i Mondiali il primo colpo lo batte la Fiorentina che preleva dal Fortuna Hjorring la centrocampista danese Frederikke Skjødt Thøgersen, classe ‘95, che vanta ben 47 presenze con la nazionale biancorossa con cui ha conquistato un secondo posto all’Europeo di due anni fa. Una calciatrice di grande esperienza che dimostra come le viola vogliano anche nella prossima stagione dare filo da torcere alla Juventus in Italia e ben figurare in Europa.