Jashari, i numeri della sua prima stagione al Milan: poche presenze e un solo assist

Jashari, i numeri della sua prima stagione al Milan: poche presenze e un solo assistMilanNews.it
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Oggi alle 22:00News
di Niccolò Crespi

Ardon Jashari, scelgo te. Un po’ forzato e necessario dal brutto infortunio di Luka Modric, il talento svizzero sarà con ogni probabilità protagonista di questo finale di stagione dei rossoneri. A quattro giornate dal termine, come regista le caratteristiche di Jashari saranno utili ad Allegri per rimpiazzare il campione croato.

I NUMERI DI JASHARI

Purtroppo pochissimo da dire. Solo 14 presenze ufficiali e un assist a Leao nel pareggio casalingo contro il Como. È stato difficile per lui entrare davvero in condizione ed essere decisivo. In un centrocampo di mostri sacri come Rabiot e Modric, Jashari è sempre stato chiuso anche da altre scelte. Fofana e Ricci più duttili dello svizzero, che dovrà come già accennato in precedenza fare qualcosa di più rilevante per entrare davvero nel radar di Allegri, sia per questa che per la prossima e importante stagione.

L'editoriale del direttore Antonio Vitiello per MilanNews.it

Un grandissimo augurio di pronta guarigione a Luka Modric. Dispiace tantissimo per il campionato croato, avrebbe meritato di chiudere la stagione in campo, come ha sempre fatto per tutta la stagione. La frattura allo zigomo invece porterà Luka a chiudere anticipatamente l’annata in rossonero, mentre non è a rischio la partecipazione al Mondiale. Con la speranza di vederlo ancora con il Milan l’anno prossimo…

Per queste ultime quattro partite dell’anno Max Allegri non potrà contare sul grande Modric, e dovrà scegliere tra Jashari e Ricci. Da un lato lo svizzero è sempre stato visto come il naturale sostituto di Luka, nella posizione centrale del campo, ma occhio a Ricci perché per l’allenatore rappresenterebbe la soluzione di maggiore affidabilità. Jashari però rappresenterebbe il futuro del centrocampo e l’occasione da sfruttare in queste ultime partite è ghiotta. Anche per la spesa elevata della scorsa estate, sarebbe importante dimostrare che i 35 milioni investiti non siano stati sprecati. Poi l’annata dello svizzero è stata pesantemente condizionata dall’infortunio al perone ad agosto, ma in questo finale ha una chance da sfruttare. (LEGGI QUI)