Kjaer: "Ibra a volte non è così simpatico, ma come persona, per mentalità e voglia di vincere, non ho mai visto uno del genere"

Kjaer: "Ibra a volte non è così simpatico, ma come persona, per mentalità e voglia di vincere, non ho mai visto uno del genere"MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 21:00News
di Antonello Gioia
Simon Kjaer, ex calciatore del Milan, ha descritto Zlatan Ibrahimovic, suo ex compagno al Milan e attuale dirigente rossonero.

Simon Kjaer, ex calciatore del Milan, si è così espresso a MilanVibes su alcune persone incontrate al Milan: “Paolo Maldini come persona è la prima cosa: con un essere umano devi stare a stretto contatto ogni giorno, quindi lo sceglierei sempre anche come esempio da portare ad un evento come questo (il Memorial Franco Chignoli, ndr). Ma anche Zlatan Ibrahimovic, che a volte non è così simpatico ma come persona, per mentalità e voglia di vincere, non ho mai visto una cosa del genere. Su di lui ho imparato tantissimo di quella mentalità e sono molto contento di averlo conosciuto a 29 anni perché è un animale (ride, ndr). Eriksen è la persona più buona che io abbia mai conosciuto in vita mia invece, abbiamo condiviso tanti anni in nazionale ed ha qualità da top player assoluto".

Cosa può insegnare Simon Kjaer?

“Credo che la cosa che comincia sempre più presto, che è la pressione di vincere, porta una barriera nello sviluppo del talento. Il consiglio è non avere rimpianti: quando vai dentro il campo devi andare a 1000 e non pensare a nulla. Quello che ho vissuto nell’ultima parte della mia carriera è divertimento e gioia al massimo livello: sapevo che io avevo messo tutto in allenamento, quando andavo a San Siro, vincevo o perdevo ma ero a casa sereno perché sapevo che avevo fatto tutta la settimana al massimo, a mille. Ti dà la possibilità di dare soddisfazione nel restare dentro il campo: il mio auspicio è che i ragazzi possano arrivare a questo punto con un percorso, a me è arrivato a 29 anni”