Allegri-Ibra come Gasperini-Ranieri? Cardinale orientato a stare dalla parte dell’allenatore. Lo svedese è sempre più ai margini

Allegri-Ibra come Gasperini-Ranieri? Cardinale orientato a stare dalla parte dell’allenatore. Lo svedese è sempre più ai margini
© foto di Giuseppe Cottini
Oggi alle 11:30News
di Enrico Ferrazzi
Nel litigio tra Allegri e Ibra, Cardinale sempre propenso a stare dalla parte dell'allenatore, come hanno fatto anche i Friedkin a Roma.

Secondo Il Giornale in edicola stamattina, ci sono delle analogie tra lo scontro avvenuto al Milan tra Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic e quello che è andato in scena a Roma tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri che si è concluso con l'addo di quest'ultimo. Come i Friedkin, anche Gerry Cardinale sembra intenzionato a stare dalla parte dell'allenatore e così lo svedese sta finendo sempre più ai margini. C'è però una differenza importante rispetto al litigio romano: Ibra, al contrario di Ranieri, è infatti un socio di Cardinale in RedBird avendo versato una quota del patrimonio personale, dunque bisognerà capire come potrà essere risolta la situazione. 

Dopo la sfida vinta contro il Genoa, Allegri ha commentato così a Sky la presenza di Cardinale al fianco della squadra: "Se la presenza di Cardinale è stata fondamentale? Fondamentale ma credo di averlo sempre detto. Facendo una scala piramidale: il club sta sopra a tutto, poi la società deve essere forte perchè se lo è tutti diventano più forti e bravi. Cardinale è venuto a parlare e prima della partita e c'era un'energia più positiva". Le parole del tecnico livornese sono state molto apprezzate dal patron rossonero.