Kostic-Milan, il duro comunicato del vicepresidente del Partizan: "Non sono stato interpellato, altrimenti sarei stato contrario ad accettare un'offerta così irrisoria"
Con un duro comunicato riportato da sportske.net, Pedrag Mijatovic, vicepresidente del Partizan Belgrado, si è detto contrario alla cessione di Andrej Kostic al Milan. Ecco le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com: "In merito alle informazioni sul trasferimento di Andrej Kostić al Milan, mi sento in dovere di rivolgermi innanzitutto ai tifosi del Partizan, ma anche al resto del pubblico sportivo, e di precisare chiaramente che prendo completamente le distanze da tale decisione.
Affermo responsabilmente di non essere stato in alcun modo consultato in merito al trasferimento di Andrej Kostić e di non aver mai nemmeno visto l'offerta del Milan. Sottolineo che, se fossi stato coinvolto nel processo decisionale, avrei fatto sapere in modo chiaro e inequivocabile a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione di essere assolutamente contrario ad accettare un'offerta così irrisoria. Questo comportamento costituisce una grave violazione dello statuto societario, considerando che, in virtù della mia funzione e delle mie competenze ben definite, sono responsabile dell'intero settore sportivo del club, comprese le questioni relative alla politica di mercato e alla crescita dei giocatori.
È questo il modo in cui il club intende operare in futuro, vendendo i suoi calciatori più promettenti a parametro zero? Avete preso questa decisione nonostante il resto del Consiglio di Amministrazione, guidato da Rasim Ljajić, sappia che negli ultimi mesi ho avuto intensi contatti e colloqui con i rappresentanti di diverse squadre dei cinque principali campionati europei, riguardo ad alcuni dei nostri giovani giocatori, tra cui Kostić, e che ho chiarito a tutti che tutti i nostri giocatori hanno clausole di rescissione multimilionarie e che la politica del club è quella di valorizzare adeguatamente il loro talento e il loro potenziale calcistico. Sono dell'opinione che con questa cessione sia stato creato un pericoloso precedente, che avrà un impatto estremamente negativo sulla percezione del valore dei nostri giovani giocatori sul mercato calcistico.
In qualità di vicepresidente di una delle più grandi istituzioni sportive di questa regione, il Partizan Football Club, mi aspetto la massima trasparenza non solo per quanto riguarda questo trasferimento, ma anche per l'intera gestione del club, e che ciò avvenga nel più breve tempo possibile. Allo stesso tempo, mi appello ancora una volta al resto della dirigenza affinché, vista l'evidente incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie al normale funzionamento del club, e in modo non lesivo dei suoi interessi, nonché in violazione dei principi statutari, si convochi al più presto e senza indugio un'Assemblea straordinaria del club al fine di definire chiaramente il percorso e la strategia che un club così importante e serio come I'FK Partizan dovrebbe seguire".
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