Maldini: "La fiducia nel calcio parte importante del mio successo. Lo devo soprattutto ai miei genitori"

Maldini: "La fiducia nel calcio parte importante del mio successo. Lo devo soprattutto ai miei genitori"MilanNews.it
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Oggi alle 14:50News
di Niccolò Crespi
Le parole dello storico capitano rossonero Paolo Maldini, ieri intervistato da Sky agli "Inclusion Day". Queste le considerazioni dell'eterno numero tre

Paolo Maldini è e sarà sempre un'icona del calcio mondiale e del Milan. Non c'è molto da dire, la storia parla da sè. L'ex storico capitano ha saputo vincere tutto da giocatore e poi, fino a che ha potuto, ottenere un successo incredibile come dirigente. Lo scudetto vinto nel maggio del 2022 è ancora bene impresso nella mente e cuore di tutti noi. Un campionato vinto con sudore vero, grazie ad un gruppo creato e gestito benissimo anche da Stefano Pioli, che ha saputo stupire chiunque terminando la propria e gloriosa cavalcata con la vittoria dell'ultimo scudetto, finora della storia del Milan. Il vero danno? Non essere riusciti a capire la forza, l'intelligenza e il carattere di una persona come Maldini. Questo lo sa, purtroppo bene Gerry Cardinale e Giorgio Furlani. Rapporti tesi, situazioni quasi al limite. A solo un anno di distanza dal meraviglioso sogno del 2022, nell'estate del 2023 l'allontantamento di Paolo Maldini dal suo Milan. Una decisione che si rivelò nefasta, e oggi forse il popolo rossonero ne paga ancora le conseguenze.

A margine degli Sky Inclusion Days, l'ex capitano rossonero ha risposto così ad alcune domande di Sky Sport. Queste le sue dichiarazioni sulla fiducia e forza della sua famiglia durante la carriera:

"Nel mio lavoro, se così si può chiamare perchè la mia era passione, diciamo che la fiducia era non dico tutto però.. è stata una buona parte del mio successo. Il calcio è uno sport professionistico e di conseguenza c'era anche una forte competizione. Le persone che mi hanno dato fiducia all'inizio me le ricordo tutte, anche se inizialmente appunto non erano tantissime. A loro sarò sempre grato, ma in primis ai miei genitori".