Marca scrive: "Baresi capitano di un Milan leggendario, leader di una squadra potenza del calcio europeo. Ha segnato un'epoca"

Marca scrive: "Baresi capitano di un Milan leggendario, leader di una squadra potenza del calcio europeo. Ha segnato un'epoca"
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Marca, nota testata sportiva spagnola, apre il suo sito ufficiale con la notizia della scomparsa di Franco Baresi, storico capitano del Milan.

Marca, nota testata sportiva spagnola, apre il suo sito ufficiale con la notizia della scomparsa di Franco Baresi.

All'interno dell'articolo, si legge quanto segue: "Franco Baresi è scomparso all'età di 66 anni. Il calcio italiano e mondiale ha perso uno dei suoi più grandi campioni. La storia del capitano del Milan e della Nazionale italiana si è conclusa il 31 luglio, data che è diventata un punto di riferimento eterno per diverse generazioni di tifosi e appassionati di calcio. Baresi è stato molto più di un difensore straordinario. È stato il grande capitano di un Milan leggendario, il leader di una generazione che ha trasformato la sua squadra in una potenza del calcio europeo e in una delle squadre più titolate di tutti i tempi.

Tutta la sua carriera professionale è legata al Milan. Baresi è arrivato in prima squadra da adolescente e ha trascorso 23 anni nel club, diventando uno dei giocatori che meglio rappresentano l'identità rossonera. Ha indossato la maglia da capitano per 15 volte. I suoi successi sono stati solitari: sei scudetti e tre Coppe dei Campioni, oltre ad altri titoli che hanno contribuito a costruire una delle epoche d'oro della società milanese. Inoltre, la sua maglia da difensore centrale è stata ritirata dal club dopo il suo ritiro nel 1997. Difensore centrale elegante, intelligente e straordinariamente dominante nella lettura del gioco, Baresi ha trasformato la difesa in un'arte. Grazie alla capacità di anticipare l'avversario, organizzare la squadra e comprendere le situazioni di gioco, si colloca tra i migliori difensori della storia.

La scomparsa di Baresi segna l'addio a uno degli ultimi grandi simboli del calcio italiano, capace di trasformare la difesa in un'espressione di talento. Il suo impatto su titoli e partite è stato enorme: il Milan perde uno dei suoi più grandi capitani, l'Italia uno dei suoi punti di riferimento assoluti e il calcio mondiale un difensore che ha segnato un'epoca".