Melli dopo PSG-Bayer Monaco 5-4: "Questo calcio mi fa c...e! Piace a chi non capisce nulla di questo gioco"

Melli dopo PSG-Bayer Monaco 5-4: "Questo calcio mi fa c...e! Piace a chi non capisce nulla di questo gioco"MilanNews.it
© foto di Giovanni Padovani
Oggi alle 20:10News
di Enrico Ferrazzi

Se in molti sono ancora estasiati dalla semifinale di andata di Champions League tra PSG e Bayern Monaco, c'è anche chi va controcorrente e non ha apprezzato la sfida tra francesi e tedeschi. Parliamo di Alessandro Melli, ex attaccante, tra le altre, di Parma, Milan e Sampdoria, il quale su Facbook ha scritto: "Andrò controcorrente, ma tra la Var e un gioco che oramai non prevede più la difesa, la marcatura, il filtro a centrocampo, questo calcio a me fa letteralmente cag.... Sapete chi ama questo calcio? Le televisioni, i telecronisti e i tifosi a cui basta vedere dei goal ma che non capiscono nulla di questo gioco. Il calcio attuale è diventato la nuova Nba".

Melli ha poi spiegato: "Cerco di fare chiarezza a chi eventualmente non ha capito il mio post, fortunatamente pochi. Non ho detto che amo il gioco del calcio italiano, di certo tra Milan-Juve e Psg-Bayern preferisco mille volte la seconda. Volevo solo dire che con questo andamento, dove in pratica non esiste più la cultura del saper difendersi e con regole e Var che cambiano gli episodi arriveremo a vedere partite che finiranno 7-5 o 6-6 se non oltre... Ho paragonato questa mentalità al basket Nba dove spesso lo spettacolo va a discapito del risultato perché in America hanno questo tipo di cultura. Una volta segnare era faticoso, difficile, complicato, eppure quando giocavo io i fuoriclasse non mancavano di certo anzi, ma per fare un goal dovevi sudartelo, gli stessi campioni dovevano fare una fatica immensa, oggi si ha l'idea che ogni azione possa essere un potenziale goal... questo aiuta sicuramente le televisioni a vendere il prodotto meglio e di conseguenza alle società di vendere i biglietti a prezzi folli. Mio pensiero, non ho sicuramente il verbo e non vorrei manco averlo, trattasi di una mia considerazione personale, tutto qua...".