MN - Berard (Parisien): "Giroud non era il più forte con il pallone, ma il più forte con la testa"

MN - Berard (Parisien): "Giroud non era il più forte con il pallone, ma il più forte con la testa"
martedì 14 maggio 2024, 23:10News
di Francesco Finulli

L'addio di Olivier Giroud al Milan sembra ormai cosa fatta. L'attaccante francese dopo tre stagioniuno scudetto e tanti gol, lascerà Milanello al termine di questa stagione e andrà a concludere la sua carriera, come viene riportato da qualche mese, in America al Los Angeles FC in compagnia del grande amico Hugo Lloris. Per parlare della scelta del numero 9 rossonero, di quello che sarà il suo futuro e di ciò che è stato il suo passato in rossonero, la redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Cristophe Berard, collega di Le Parisien. Le sue dichiarazioni su Giroud e non solo.

Che cosa rappresenta per la Francia un calciatore come Olivier Giroud? 

"Giroud nella Francia è un giocatore molto atipico. Non è il più forte: non ha la tecnica di Mbappè, non ha la velocità di un Dembelè… Ma è un simbolo della Francia che arriva dal basso: ha cominciato dalla seconda divisione e a poco a poco è cresciuto. Un bell’esempio. Il percorso umano di Giroud è qualcosa che si deve insegnare nelle scuole calcio: non ha mai perso la fiducia. Non era il più forte con il pallone ma era il più forte con la testa, con la mentalità".