Per due volte negli ultimi 20 anni (e quest'anno è la seconda) il Milan è imbattuto nelle prime 8 trasferte di Serie A

Per due volte negli ultimi 20 anni (e quest'anno è la seconda) il Milan è imbattuto nelle prime 8 trasferte di Serie AMilanNews.it
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Ieri alle 14:00News
di Antonello Gioia

Il Milan è rimasto imbattuto in ciascuna delle prime otto gare esterne in un singolo campionato di Serie A per la seconda volta nelle ultime 20 stagioni, dopo il 2020/21. Lo riporta Opta.

CAGLIARI-MILAN, LE PAROLE DI ALLEGRI

"Diciamo - ha spiegato Massimiliano Allegri a SkySport nel post Cagliari-Milan - che nel primo tempo pronti e via, abbiamo subito tre tiri in porta. In quei momenti lì bisogna stare ordinati, le partite durano 100 minuti. Nel secondo tempo loro sono calati e noi siamo cresciuti: dovevamo assolutamente fare il secondo gol, abbiamo avuto tante situazioni di ultimo passaggio in cui dovevamo fare meglio. Leao quando è in mezzo al campo è più vivo nel gioco: quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta ed esce dalla partita, invece da centravanti no, avendo qualità e caratteristiche per farlo fa bene. La condizione è ancora da trovare. Scudetto? Troppo presto, ci sono 5 squadre in 3-4 punti. Vincere e non subire gol era molto importante. Già con il Verona la squadra era rimasta ordinata. Bisogna continuare a lavorare e sappiamo che è molto difficile arrivare in fondo: recuperiamo i gicoatori come condizioni. Lo spirito della squadra è buono: se manca uno o l'altro, non si sente la mancanza. La squadra gioca da squadra. In difesa stanno migliorando tutti, giocare nel Milan non è semplice: De Winter, Bartesaghi, Estupinan, Tomori che è migliorato fisicamente, Gabbia che è rientrato. Stanno migliorando soprattutto singolarmente, nelle situazioni difensive. Già contro il Verona De Winter e Pavlovic avevano fatto una buona partita. Stanno migliorando nelle letture dentro l'area, De Winter ha tolto tre palle importanti dentro l'area. Noi ora giocheremo l'8, poi l'11 e poi il 15 e poi il 18, quindi il 25 e l'1 a Bologna. A italiano non andavo bene ma in matematica... (ride, ndr) Era importante giocare il 2, poi quando ci dicono di giocare noi giochiamo. Tanto il calendario non possiamo cambiarlo: bisogna recuperare e pensare alla paritta di giovedì contro il Genoa che è una squadra noiosa".