Leao, altro gol decisivo: quest'anno il portoghese ha portato 9 punti puliti
Gol decisivo contro il Cagliari ieri sera, doppietta determinante contro la Fiorentina a San Siro, rete della vittoria contro la Lazio: nel suo nuovo ruolo da attaccante, che Allegri gli ha cucito su misura, Rafa Leao quest'anno ha portato al Milan già nove punti puliti puliti. Quando gioca centravanti per Allegri è molto meglio: "Quando è in mezzo al campo è più vivo nel gioco: quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta ed esce dalla partita, invece da centravanti, avendo qualità e caratteristiche per farlo fa bene. La condizione è ancora da trovare", ha detto ieri sera il tecnico dopo la sfida dell'Unipol Domus.
L'edizione odierna del Corriere dello Sport cita numeri interessanti: Leao sale a sei gol in campionato, in linea con i migliori marcatori del torneo. Considerando i soli soli 669 minuti collezionati in Serie A, ha una media gol di una rete ogni 121 giri di lancette: un gol ogni partita e mezza. Peccato per questi stop prolungati causa polpaccio ed adduttore, che non gli hanno fatto avere continuità. Ma quando è a disposizione riesce ad incidere praticamente sempre. Il Cagliari è la sua vittima preferita: contro i sardi ha segnato 7 volte, di cui 6 in Serie A. E ieri ha contribuito ad una statistica che inizia ad avere del clamoroso: gol al primo tiro in porta, è la dodicesima volta del Milan in stagione. Rafa è in sintonia con l'allenatore: "Doveva essere una partita di dettagli. Il mister, dopo il primo tempo, ci ha detto di attaccare e di spaccare la partita; siamo entrati nel secondo tempo con un'altra mentalità e siamo stati più offensivi".
Una sintonia che lo porta a battagliare e a fare a sportellate con i difensori: ci si può ancora lavorare, ma è importante vedere come il portoghese si metta a disposizione di squadra e mister. Nei primi minuti veniva incontro cercando di liberare un corridoio che dovevano attaccare le mezz'ali, nel secondo tempo ha agito più da seconda punta, in una posizione difficile da leggere per gli avversari. Quasi un ritorno verso la sua zona di comfort, ma comunque rimanendo su corridoi centrali: il gol nasce proprio così. A fine partita un altro gesto importante, questa volta verso un giovane compagno: "Abbiamo fatto un lavoro incredibile, contro una squadra che gioca sempre molto bene in casa, in un campo piccolo a cui non siamo abituati. Bartesaghi sa cosa penso di lui, non dobbiamo dirlo in tv. È un ragazzo molto intelligente, si allena molto bene: sta diventando molto importante per la squadra. Ci tengo molto e alla fine della stagione arriveranno grandi cose per lui. Sono contento per lui".

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