Allegri a Sky: "Leao a sinistra ogni tanto si addormenta, invece da centravanti no. Scudetto? Troppo presto"

Allegri a Sky: "Leao a sinistra ogni tanto si addormenta, invece da centravanti no. Scudetto? Troppo presto"MilanNews.it
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Ieri alle 23:05Primo Piano
di Francesco Finulli

Massimiliano Allegri, tecnico rossonero, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24 al termine della partita vinta dal Milan in casa del Cagliari per 0-1, grazie al gol di Rafa Leao. Le sue dichiarazioni.

Leao ha talento e idee per fare la prima punta: è così?

"Quando è in mezzo al campo è più vivo nel gioco: quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta ed esce dalla partita, invece da centravanti no, avendo qualità e caratteristiche per farlo fa bene. La condizione è ancora da trovare"

Milan nella ripresa molto maturo?

"Diciamo che nel primo tempo pronti e via, abbiamo subito tre tiri in porta. In quei momenti lì bisogna stare ordinati, le partite durano 100 minuti. Nel secondo tempo loro sono calati e noi siamo cresciuti: dovevamo assolutamente fare il secondo gol, abbiamo avuto tante situazioni di ultimo passaggio in cui dovevamo fare meglio"

15 anni fa segnava Strasser: candidatura allo Scudetto?

"Tropppo presto, ci sono 5 squadre in 3-4 punti. Vincere e non subire gol era molto importante. Già con il Verona la squadra era rimasta ordinata. Bisogna continuare a lavorare e sappiamo che è molto difficile arrivare in fondo: recuperiamo i gicoatori come condizioni. Lo spirito della squadra è buono: se manca uno o l'altro, non si sente la mancanza. La squadra gioca da squadra"

Un giudizio sulla difesa...

"Stanno migliorando tutti, giocare nel Milan non è semplice: De Winter, Bartesaghi, Estupinan, Tomori che è migliorato fisicamente, Gabbia che è rientrato. Stanno migliorando soprattutto singolarmente, nelle situazioni difensive. Già contro il Verona De Winter e Pavlovic avevano fatto una buona partita. Stanno migliorando nelle letture dentro l'area, De Winter ha tolto tre palle importanti dentro l'area"

Ha ottimismo per gli obiettivi?

"Noi ora giocheremo l'8, poi l'11 e poi il 15 e poi il 18, quindi il 25 e l'1 a Bologna. A italiano non andavo bene ma in matematica... (ride, ndr) Era importante giocare il 2, poi quando ci dicono di giocare noi giochiamo. Tanto il calendario non possiamo cambiarlo: bisogna recuperare e pensare alla paritta di giovedì contro il Genoa che è una squadra noiosa"