Perché Colombo ha ammonito Maignan: l'attesa, lo scontro, il tocco e il gesto di stizza. La ricostruzione

Perché Colombo ha ammonito Maignan: l'attesa, lo scontro, il tocco e il gesto di stizza. La ricostruzioneMilanNews.it
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Oggi alle 17:00News
di Antonello Gioia

Cosa è successo sul rigore per la Roma e perché Mike Maignan è stato ammonito? La ricostruzione, a cura dell'inviato di MilanNews.it allo stadio Olimpico di Roma, comprende i seguenti avvenimenti.

Dopo il breve check del VAR, il penalty è confermato: Lorenzo Pellegrini è già con il pallone sul dischetto. Maignan è posizionato fuori dallo specchio della porta, alla sua destra e sta bevendo, in attesa di spostarsi; i secondi passano e l'arbitro Colombo lo va a richiamare. Il francese, con i suoi legittimi tempi, si sposta dentro l'area piccola, con il direttore di gara che, mettendosi davanti con il corpo, gli impedisce di avvicinarsi a Lorenzo Pellegrini; a quel punto, i piedi dei due si incrociano e Colombo, con la mano sinistra, va a toccare il braccio del portiere per indirizzarlo, anche fisicamente, verso la linea di porta. Maignan reagisce con un semplice gesto di stizza, infastidito dall'atteggiamento del direttore di gara e dal fatto di essere stato toccato da lui. Colombo decide di ammonirlo.

ROMA-MILAN, LE PAROLE DI ALLEGRI

"Abbiamo avuto - ha spiegato Allegri a Dazn - buoni primi 7/8 minuti fatti bene, con situazioni che potevamo fare meglio: poi la Roma è uscita e abbiamo sbagliato qualche palla verticale su cui loro sono molto bravi, arrivavano prima loro sulle seconde palle. È stato bravo Maignan che ci ha tenuto in piedi. Il secondo tempo è stato diverso: abbiamo fatto meglio la fase tecnica, loro sono calati. Veniamo via con un bel risultato, fare 1-1 a Roma in questo momento della stagione è molto importante: guadagnato un punto sul Napoli e mantenuto la Roma a distanza di 4 punti. Loro hanno spinto molto, c'è sempre una squadra che spinge più e una meno: nel secondo tempo siamo stati più aggressivi. Contro un pressing come fanno loro devi giocare sui triangoli lunghi come abbiamo fatto meglio nel secondo tempo. Tre o quattro situazioni le abbiamo prese da palla in uscita nostra. Bisognava stare più ordinati e invece lasciavamo spesso Gabbia nell'uno contro uno. In vantaggio avevamo anche difeso bene ma poi come capita nel calcio, in un momento in cui sembrava andar tutto bene, prendiamo il rigore. Il primo tempo sì, abbiamo sbagliato quattro palle a destra. Nel secondo tempo abbiamo avuto delle situazioni favorevoli, anche dopo l'1-0, in cui la sensazione era che fosse più facile per noi fare il 2-0 che subire l'1-1".