Ravezzani: "Un grande club che non vince mai perde interesse, prestigio, valore. Questo Cardinale non lo ha mai capito"
Dal triplice fischio di Milan-Cagliari 1-2, gara che ha sancito la fine della stagione ma soprattutto la non qualificazione dei rossoneri in Champions League, il tifoso milanista è entrato dentro un tunnel di cui non si vede neanche lontanamente la via d'uscita. Molti dei sostenitori rossoneri avevano chiesto il licenziamento di Furlani, Ibra e Scaroni: sono arrivati in tronco quelli di Furlani, Allegri, Tare e Moncada. Ma non è neanche questo il tema, quanto la totale impreparazione nella gestione post colpo di spunga: oggi il Milan si trova senza quattro figure di vertice, quando tutte le altre rivali in Serie A si sono sistemate. Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, ha commentato negativamente la gestione di Cardinale in questi quattro anni di Milan.
MILAN, RAVEZZANI CRITICA LA GESTIONE DI CARDINALE
Fabio Ravezzani così sulla gestione di Cardinale: "Un grande club che non vince mai perde interesse, prestigio, valore. Questo Cardinale non lo ha mai capito. Così ha fatto la cosa più semplice e devastante: ogni volta che poteva, ha venduto uno o due pezzi pregiati, sostituendoli con elementi di minor valore, stipendio e prospettive. A volte il giochetto può andar bene, ma non troppo a lungo. Soprattutto, è un giochetto che funziona se al vertice del club metti grandi professionisti che possono operare a mani libere, non se li sostituisci in continuazione, vittima della tua sconfinata arroganza per cui se non ottieni l’obiettivo prefissato non sei tu ad averlo fissato male, ma gli altri ad aver fallito".
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