Lucchesi sul Milan: "Quando c'è una struttura societaria forse riesci a fare bene sul lato sportivo"
La mancata qualificazione alla Champions League ha rappresentato un duro colpo per il Milan, tanto da spingere la società a dare il via a una vera rivoluzione interna. Dopo la sconfitta contro il Cagliari, il club rossonero ha deciso di cambiare profondamente assetto, annunciando gli addii di Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada.
Una scelta forte, nata dalla delusione per una stagione ben lontana dalle aspettative. Oltre al fallimento dell’obiettivo europeo, hanno inciso il rendimento discontinuo della squadra, le prestazioni spesso sottotono e un clima di crescente tensione alimentato dalle critiche di tifosi e opinione pubblica.
Allegri paga soprattutto il mancato accesso alla competizione europea più prestigiosa, mentre Furlani, Tare e Moncada lasciano il club dopo settimane segnate da polemiche e contestazioni sulle strategie adottate dalla società. In casa Milan si è così arrivati alla convinzione che fosse necessario chiudere con il passato e aprire un nuovo ciclo.
Ora i rossoneri guardano avanti con l’intenzione di ricostruire su basi nuove, puntando a rilanciare il progetto sportivo e a riportare il Milan ai vertici del calcio italiano nel minor tempo possibile.
Fabrizio Lucchesi, su TMW Radio, ha parlato così dei rossoneri: "Il Milan è più difficile da allenare rispetto al Napoli. Quando c'è una struttura societaria forse riesci a fare bene sul lato sportivo, ma quando c'è instabilità è difficile fare bene sul campo".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


