Sabatini: "Naturalmente, la prestazione del Milan va riferita ai suoi giocatori principali e anche all'allenatore"

Sabatini: "Naturalmente, la prestazione del Milan va riferita ai suoi giocatori principali e anche all'allenatore"MilanNews.it
Oggi alle 14:10News
di Antonello Gioia

Sandro Sabatini, giornalista, si è così espresso su calciomercato.com sulla sconfitta del Milan contro il Sassuolo: "Il peggior Milan della stagione. Che poi sia anche il peggior Milan di altre varie stagioni, non ho memoria sufficiente per dirlo. Di sicuro una prestazione deludente come quella di Reggio Emilia contro il Sassuolo non si ricorda nelle trenta e passa giornate di questo campionato, che sembrava avere come obiettivo la Champions League da conquistare agevolmente e adesso invece, con i risultati attesi da Juventus e Roma, anche un posto dalle prime quattro, torna abbastanza in discussione, se il Milan dovesse continuare a offrire prestazioni sconcertanti come quella odierna.

Il Sassuolo ha vinto con pieno merito, sfruttando anche l'uomo in più per una sciagurata espulsione di Tomori, che era subito in difficoltà contro Laurienté, ha preso un cartellino giallo, ha continuato a far fallo. Forse Allegri poteva toglierlo prima, ma con il senno di poi sono bravi tutti. In realtà, un difensore di trent'anni con un minimo di esperienza non avrebbe dovuto commettere un altro fallo da ammonizione. Detto questo, naturalmente la prestazione della squadra va riferita ai suoi giocatori principali e anche all'allenatore. Sembra che il Milan, passata l'euforia del derby, non riesca più assolutamente ad offrire partite dignitose".

SASSUOLO-MILAN (2-0): IL RIASSUNTO DEL MATCH

Il Sassuolo batte 2-0 il Milan al Mapei Stadium al termine di una gara indirizzata fin dai primi minuti. I neroverdi passano in vantaggio già al 6’ con Domenico Berardi, che chiude una rapida combinazione con Laurienté scoccando un rasoterra preciso sul secondo palo. Il Milan prova a reagire e al 19’ ha una grande occasione con Leao, ma la conclusione del portoghese - fischiato anche oggi al momento del cambio - termina fuori. L’episodio che cambia definitivamente la partita arriva al 24’: Tomori, già ammonito, interviene ancora in ritardo su Laurienté e rimedia il secondo giallo, lasciando i rossoneri in dieci. Nella ripresa il Sassuolo prende il controllo e colpisce subito. Al 47’ Laurienté firma il raddoppio con un tiro sul primo palo dopo una bella azione sviluppata sulla sinistra con Thorstvedt. I neroverdi continuano a spingere e al 51’ sfiorano il tris con lo stesso Thorstvedt, mentre il Milan prova a rientrare in partita con qualche iniziativa isolata di Rabiot o Athekame. Nel finale la squadra di Grosso gestisce il 2-0 con ordine e senza correre rischi, portando a casa una vittoria meritatissima. Sassuolo ottavo insieme al Bologna, Milan terzo e ancora non matematicamente in Champions.