Serie A, nuove regole: ecco le novità su tocchi di mano, rigori e barriere

24.08.2019 22:45 di Salvatore Trovato   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Serie A, nuove regole: ecco le novità su tocchi di mano, rigori e barriere

Torna la Serie A, con nuovi protagonisti e... nuove regole. Alla base delle modifiche nel regolamento - spiega Rizzoli - c’è la volontà di migliorare il rispetto e il comportamento dei giocatori, velocizzare il gioco e renderlo più attrattivo. Per quanto riguarda le nuove disposizioni sui tocchi di mano, l’IFAB - come riporta La Gazzetta dello Sport - ha voluto distinguere nettamente attacco e difesa.

Nel primo caso, anche un tocco fortuito, se avrà provocato una rete o innescato un’azione da gol, sarà punito. Più complessa la gestione dei mani in difesa: qui la ratio è ridurre il margine di discrezionalità. Diventano sempre punibili tutti i tocchi fatti con movimenti delle braccia innaturali (che aumentano lo spazio occupato dal corpo) o sopra l’altezza delle spalle, anche se il pallone prima ha toccato altre parti del corpo.

Nuove regole anche per le barriere. Saranno puniti gli attaccanti avversari che non resteranno ad almeno un metro dai difensori schierati, ma non se la distanza sarà stata annullata da uno spostamento del difensore durante la rincorsa.

Cambia anche l’interpretazione della posizione del portiere sui calci di rigore: almeno un piede deve restare sempre sulla linea, se saranno entrambi fuori linea l'azione sarà sanzionata dall’arbitro con la ripetizione e l’ammonizione ma solo se il rigore sarà stato parato (non se finirà in rete, sul palo o fuori). Per quanto riguarda i cambi, invece, il calciatore sostituito deve uscire dal punto più vicino alla linea perimetrale, altrimenti verrà ammonito. Tutti i componenti della panchina, inoltre, potranno essere ammoniti o espulsi.

Quando una squadra manderà fuori il pallone volutamente, l’arbitro farà battere la rimessa direttamente a quella squadra. Se il pallone passerà alla squadra avversaria col tocco decisivo dell’arbitro, il gioco sarà fermato. Per velocizzare il gioco, la squadra che ha subito un intervento meritevole di provvedimento disciplinare potrà riprendere il gioco velocemente e l’arbitro sanzionerà l’autore del fallo al termine dell’azione.

Infine, il rinvio: la palla metterà in gioco l’attaccante avversario appena toccata dal portiere, e non quando arriverà al difensore o varcherà l’area di rigore; il portiere non potrà più alzare il pallone al compagno per farselo restituire di testa o petto e a quel punto rinviare il gioco più comodamente.