Di Stefano: "So per certo che ad Amorim piacciono tanto Comotto e Camarda. Non li ha messi perché..."

Di Stefano: "So per certo che ad Amorim piacciono tanto Comotto e Camarda. Non li ha messi perché..."
© foto di Peppe Di Stefano
Oggi alle 13:12News
di Antonello Gioia
Peppe Di Stefano, giornalista di SkySport, si è così espresso a allMilan.it per un primo commento sul Milan di Ruben Amorim.

Peppe Di Stefano, giornalista di SkySport, si è così espresso a allMilan.it per un primo commento sul Milan di Amorim: “Secondo me abbiamo visto ancora poco: sei partite sono troppo poche per fare una valutazione. Ho sempre sostenuto che una prima valutazione di questa stagione la farò dopo quindici partite stagionali, tra campionato e coppe, e lì tirerò le somme. Perché adesso dire che Bartesaghi non è più il titolare non è affidabile: credo che Amorim si sia affidato più alle sue certezze.

Sono allo stesso tempo convinto, e so per certo, che a lui piace tanto sia Comotto che Camarda, e il non averli utilizzati non vuol dire che non gli piacciono o che non li veda bravi o nel progetto; magari, banalmente, nelle prime partite voleva provare a partire un po’ più forte e mettere all’interno della formazione dei giocatori più esperti.

La vera stagione inizia da domenica a Sassuolo: il Milan giocherà una volta ogni tre giorni, Amorim dovrà fare delle rotazioni continue, lì non fai scelte, lì hai necessità di ruotare. Sono state sue scelte quelle di trattenere Camarda e Comotto, oltre che di Gerry Cardinale. Conosco questi ragazzi da quando erano piccoli, li ho seguiti e visti crescere sportivamente e sono convinto che avranno un grande avvenire al Milan, ma anche un grande presente“.