Tante chiacchiere, ma nessun pericolo: Pavlovic non rischia niente per il dischetto "scavato"
Al termine di Milan-Genoa di giovedì sera sono cominciate a circolare in rete le immagini, riprese dalla curva, di un Pavlovic intento a "rovinare" il dischetto del rigore poco prima del penalty battuto, malissimo, da Stanciu. Apriti cielo: il serbo è stato trattato come un criminale di guerra dai soliti noti, ma nel concreto non rischia nulla, sia perché l'arbitro a referto non ha segnalato nulla e sia perché la prova TV, ormai in disuso da quando c'è il VAR, non viene utilizzata in queste situazioni.
Queste sono le casistiche in cui potrebbe essere utilizzata (anche se ormai è stata ampiamente soppiantata dal VAR): condotta violenta non rilevata da arbitri o Var; uso di espressione blasfema non rilevata da arbitri e Var; evidente simulazione da cui scaturisce l’assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra del calciatore che ha simulato; evidente simulazione che determina l’espulsione diretta dell’avversario; realizzazione di una rete colpendo volontariamente il pallone con la mano; aver impedito la realizzazione di una rete colpendo volontariamente il pallone con la mano.

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