TMW - Boscaglia, il tecnico che lanciò Tonali: "Presto sarà titolare in Nazionale"

20.09.2021 15:20 di Nicholas Reitano  Twitter:    vedi letture
TMW - Boscaglia, il tecnico che lanciò Tonali: "Presto sarà titolare in Nazionale"
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Roberto Boscaglia è l'allenatore che nel 2017 non ha avuto paura di lanciare un 17enne Sandro Tonali nella prima squadra del Brescia. Lo conosce bene, con lui Tonali ha giocato le sue prime 18-20 gare da professionista e ai microfoni di TMW ci spiega perché, a suo avviso, la svolta a cui stiamo assistendo non è qualcosa di inaspettato. "Lo scorso anno - ha dichiarato Boscaglia - quando venivo interpellato ripetevo sempre che quella stagione di alti e bassi era fisiologica". 

Perché?
"Perché era reduce da quattro anni in cui giocava sempre, con i club e con tutte le nazionali. Non si era mai fermato, e poi si è presentato al Milan mezzo infortunato". 

Però quest'anno anche come approccio alla partita sembra un altro giocatore. 
"La condizione fisica fa tanto, lui è un giocatore di forza e ha grande qualità. E poi un anno a Milano è servito per conoscere l'ambiente, per familiarizzare con una nuova realtà. Lui ha sempre avuto tanta personalità, io l'ho fatto esordire a 17 anni. Era solo una questione fisica".

A vedere ieri il confronto Tonali-Locatelli la domanda sorge spontanea. Perché Sandro non è in Nazionale?
Tonali lo sarà, lo è già stato con Mancini. E' il ct che l'ha lanciato in Nazionale, gli ha fatto giocare gare importanti. Poi non stava benissimo, è uscito dal giro e non è andato agli Europei, ma Mancini è intelligente e presto Tonali sarà il centrocampista della Nazionale. Lui sta giocando un centrocampo a due, ma può fare la mezzala in un centrocampo a tre come quello dell'Italia". 

Questa estate s'è ridotto l'ingaggio pur di restare al Milan. Inusuale per un ragazzo di 20 anni.
"Io ho sempre detto che è una persona di 50 anni nel corpo di un 20enne, già da ragazzino sembrava un adulto e non a caso l'ho fatto esordire a 17 anni. Non sono sorpreso da questo punto di vista, bisogna fare i complimenti a lui, al suo entourage e alla sua famiglia. E' un ragazzo molto intelligente, anche queste scelte lo dimostrano".