Pagelle - Ibra-show, Theo è devastante. Gigio, parate decisive. Hauge, che gol!

22.11.2020 23:03 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Ibra-show, Theo è devastante. Gigio, parate decisive. Hauge, che gol!

Queste le pagelle di Napoli-Milan:

G. Donnarumma 7,5: dopo il gol dello 0-1 di Ibrahimovic, salva per due volte la porta. La prima su Mertens, con una paratona a mano aperta con il pallone che gli rimbalza davanti e poi su Lozano, dopo la traversa. Nella ripresa, prima del gol di Hauge, ingloba la conclusione di Petagna che si era liberato bene di Kjaer.

Calabria 6,5: non lascia quasi mai l’isolamento a Insigne. Legge bene le situazioni sulla sua fascia, esegue il compito di stringere quando serve. Prende un giallo evitabilissimo, ma va bene così.

Kjaer 7,5: un mostro. Inizia la partita togliendo le castagne dal fuoco a Romagnoli, con un intervento in spaccata che rischia di farlo rompere. Torna in campo e domina l’area di rigore. Sfiora anche il gol nel primo tempo. Insostituibile.

Romagnoli 6: inizia non bene, poi si riprende alla grande salvo poi venir uccellato da Mertens. Però è più sicuro rispetto alle ultime uscite con buoni interventi.

Theo Hernandez 7,5: welcome back TGV. Ara la fascia mancina come ci aveva abituato a vedere a lungo. Disegna un cross meraviglioso per il gol di Ibrahimovic e poi frusta Di Lorenzo. Ha polmoni per quattro. Causa l’espulsione di Bakayoko, e non è poco nell’economia della partita.

Kessie 7: stravince il duello con Bakayoko. Calamita i palloni in mezzo al campo, si diverte e si concede anche dei cambi di gioco molto interessanti. Bennacer non gli premia un inserimento che sarebbe potuto essere decisivo.

Bennacer 7: ritmo, geometrie, sacrificio e tanta presenza. In questo momento è intoccabile lì in mezzo, perché è lui a detenere le chiavi della cabina di regia. Prova a mettersi in proprio ignorando Kessie. Lo si può perdonare anche perché illumina la ripartenza-gol di Hauge.

Saelemaekers 6: molto lezioso, cosa non da lui. Cerca tacchi e suolate che non si concretizzano. Si sbatte parecchio e in una serata così, inutile andare sotto la sufficienza. (dal 73’ Castillejo 6: si becca un giallo, ha la palla dell’1-3, ma dà il suo contributo nel finale).

Calhanoglu 7: è il primo a scaldare le mani a Meret con un destro secco che il portiere del Napoli mette in angolo. Fa spesso la seconda punta in fase di pressione e poi aziona Rebic per l’affondo che porterà allo 0-2. (dall’87’ Krunic sv).

Rebic 7: torna titolare e lascia il segno. Salva sulla linea la conclusione di Bakayoko, poi affonda la lama nella difesa del Napoli con l’uno contro uno che ubriaca Manolas e mette in porta Ibrahimovic. (dal 74’ Hauge 7: entra per uno stremato Rebic. Lotta come un leone e poi si inventa un grande gol, con doppio passo e scavetto su Meret. Questo non è qui di passaggio).

Ibrahimovic 8: due gol che mandano al tappeto il Napoli. Il primo è un colpo di testa magnifico su cross al bacio di Theo, bruciando sul tempo Koulibaly. Il secondo, invece, è una chiusura del palo di ginocchio su cioccolatino di Rebic. Esce per infortunio e l’ansia sale, parecchio. (dal 79’ Colombo 6: entra bene, senza paura e sfiora il gol del tris).

All. Bonera 7,5: bagna la prima da allenatore con una vittoria importante, bella e sofferta. Si coordina bene con Pioli da casa, ma ha anche delle belle letture con i singoli.