Pagelle - Leao-Castillejo, decisivi dalla panchina. Giroud si sblocca. Ballo balla fin troppo

16.10.2021 23:01 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Leao-Castillejo, decisivi dalla panchina. Giroud si sblocca. Ballo balla fin troppo
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Queste le pagelle di Milan-Verona:

Tatarusanu 6: si presenta con un’ottima parata su Barak. Caprari lo impallina da vicino con una botta violenta. Per poco non prende il rigore di Barak dello 0-2. Nella ripresa, quando sollecitato, fa il suo.

Calabria 6: sull’azione del gol di Caprari è lui l’ultimo della linea che tiene tutti in gioco. Anni fa, probabilmente, avrebbe pagato mentalmente l’episodio. Oggi riesce a metabolizzarlo e a riprendere in mano la sua prestazione che, alla fine, è sufficiente se si tiene anche conto che rientrava dai problemi muscolari patiti in nazionale.

Tomori 6,5: entra nel pasticcio generale del primo gol, ma come Calabria si alza e alza il livello della sua prestazione tornando muro. Salva su Barak subito dopo il 3-2 milanista mettendoci il corpo a ribattere la conclusione ravvicinata del trequartista veronese.

Romagnoli 5,5: non una grande serata per il capitano milanista, che soffre tremendamente i movimenti senza palla degli uomini di Tudor. È protagonista del contatto con Kalinic che porta l’arbitro a concedere il rigore. Meglio nel secondo tempo quando tutto il Milan, votato alla ricerca della rimonta, si alza e mette lì il Verona.

Ballo-Touré 5: non è un giocatore da Milan. Ok pescare in Francia perché i costi dei cartellini sono inferiori rispetto ad altri mercati, ma qui si è preso un calciatore normalissimo, non pronto per stare in una rosa come questa. Il primo tempo è un disastro assoluto, da un suo passaggio di due metri sbagliato, nasce l’azione che porta al rigore del Verona. Sarebbe da 4,5, sale a 5 perché il Milan vince.

Bennacer 6,5: suo l’errore principale che apre la strada al gol di Caprari. Se ne rende conto e nel nulla cosmico del primo tempo, è quello che sembra essere più lucido anche se patisce, insieme a Kessie, il duo Veloso-Ilic. Nella ripresa cresce esponenzialmente e, con lui, tutto il Milan. (76’ Ibrahimovic 6: entra, abbassa il Verona e fa paura agli avversari. Detto niente).

Kessie 6,5: primo tempo in balia degli eventi, secondo tempo più su ritmi suoi. Quando si presenta sul dischetto per il rigore che può valere il pareggio, tutti tremano un po’ visto l’errore con la Lazio. Lui, invece, rimane glaciale, spiazza Montipò ed equilibra una partita che sembrava persa.

Saelemaekers 5,5: ora a destra, ora in mezzo, ora a sinistra. Prova a mandare in tilt il Verona, in realtà ci va lui tanto è vero che Pioli lo lascia sotto la doccia all’intervallo. (dal 46’ Castillejo 7: quando entra in campo, in tanti hanno strabuzzato gli occhi. La mossa di Pioli, però, è decisiva perché Samu entra con una carica emotiva clamorosa e prima si prende il rigore del pareggio, poi causa l’autogol di Gunter che vale i tre punti per il Milan).

Maldini 5: non è pronto per partite del genere. Spezia capita una volta nella stagione. Sbaglia tutto, non si fa trovare mai dai compagni e pecca di personalità.  (dal 46’ Krunic 6,5: giocatore di sostanza, si fa sentire sulla trequarti, si butta negli spazi e fa la guerra laddove serve. Bentornato soldato Rade).

Rebic 6: esce per una distorsione alla caviglia sinistra che verrà valutata nelle prossime ore. Quando rimane in campo, è l’unico a non avere le polveri bagnate e che cerca di assaltare la porta di Montipò. (dal 36’ Leao 7,5: assist per Giroud per il gol dell’1-2, assist per Castillejo che viene abbattuto in area di rigore per il penalty del pareggio. Sfiora il gol con un arcobaleno a giro che per poco non trova l’incrocio dei pali. Cambia totalmente la partita).

Giroud 6,5: primo tempo di grande difficoltà, poi nella ripresa entra maggiormente in partita e trova un gol, bellissimo, che lo sblocca e apre la strada all’esaltante rimonta milanista. Più gioca e più si allena e più tornerà ad essere decisivo. (dall’82’ Tonali sv)

All. Pioli 6.5: ribalta il risultato e la squadra con i cambi della ripresa, ma ha avuto risposte tremendamente negative da Ballo-Touré come riserva di Theo. Convive con la sfiga vista la distorsione alla caviglia di Rebic. Ma i tre punti contro il Verona sono lo specchio di un Milan capace davvero di tutto.