Primavera agli ottavi di Youth League dopo nove anni: il racconto del cammino dei rossoneri (PODCAST)

03.11.2022 18:00 di Gianluigi Torre Twitter:    vedi letture
Primavera agli ottavi di Youth League dopo nove anni: il racconto del cammino dei rossoneri (PODCAST)

Il Milan è agli ottavi! Ma di quale squadra stiamo parlando? I meno esperti magari non sanno che, non solo la prima squadra si è qualificata agli ottavi di Champions, ma anche la Primavera. Un doppio traguardo che  mancava da ben nove anni: in quell’occasione la Primavera incontrò il Chelsea al turno successivo; questa volta i rossoneri, invece, hanno trovato i blues nel proprio girone, oltre a Salisburgo, finalista della passata edizione, e Dinamo Zagabria. Un girone dunque tutt’altro che facile per i rossoneri: 4 vittorie e due pareggi, che significano 14 punti e primato nel girone.

Protagonisti
Un cammino di grandissimo livello della Primavera, che ha trovato le sue certezze anche in Youth League, a partire dalla porta: Lapo Nava, a suon di prestazioni è diventato titolare, soffiando il posto a Pseftis. Anche nell’ultima gara, quella decisiva per il passaggio del turno, contro il Salisburgo, l’estremo difensore è stato ancora una volta decisivo. In difesa sono pochissimi i dubbi che si porta mister Abate: Bakoune, classe 2006, ha arato la fascia destra in tutte le partite, mentre Coubis si è confermato essere il leader di questa squadra. Menzione speciale anche per Simic, neo acquisto che si è imposto subito nelle rotazioni, e Paloschi, out contro il Salisburgo dopo il problema accusato con la Roma, tra i migliori di questo inizio. A sinistra, invece, mister Abate ha optato per una gestione diversa con Bartesaghi e Bozzolan, alternandoli molte volte. Anche a centrocampo sono state diverse le rotazioni: l’unica vera conferma è Gala, mentre il resto dei centrocampisti hanno girato a turno, da Eletu e Zeroli, a Stalmach e Marshage. E poi arriva l’attacco, reparto dove mister Abate, a rotazione, ha fatto giocare tutti, nonostante nelle ultime partite abbia trovato l’identità definitiva, aspettando anche la miglior forma di Cuenca, che non ha iniziato benissimo questa stagione. Con Chaka Traore sempre più fenomenale e la scoperta di Alesi largo a sinistra, l’allenatore rossonero ha fatto esordire ben sei punte in questa stagione: Lazetic, Longhi, Mangiameli, Rossi, El Hilali e Sia. Può essere scontato, ma tutti i citati, escluso Sia che ha trovato spazio solo nei minuti di finali della gara con il Salisburgo, hanno dato un grande apporto alla squadra non solo in termini di gol.

Obiettivi
Un inizio stagione incredibile per Mister Abate che, dopo la qualificazione agli ottavi, vuole puntare sempre più in alto: la Coppa Italia, ha dichiarato ai nostri microfoni, è un obiettivo ben preciso e concreto. Inoltre, i rossoneri vogliono andare il più avanti possibile in Youth League, oltre che sistemare la classifica in campionato, dove i rossoneri hanno perso qualche punto di troppo forse proprio a causa dell’impegno europeo.