CorSera - Montella: "Avrei dovuto lasciare dopo il primo anno, non c’era più fiducia in me. Il mio Milan era ben allenato, Gattuso ha sbagliato"

05.12.2018 07:48 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 54200 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
CorSera - Montella: "Avrei dovuto lasciare dopo il primo anno, non c’era più fiducia in me. Il mio Milan era ben allenato, Gattuso ha sbagliato"

Dopo poco più da un anno dal suo esonero da allenatore del Milan, torna a parlare Vincenzo Montella, che, ai microfoni del Corriere della Sera, ha commentato così la sua esperienza sulla panchina rossonera: "Ho letto che già prima dell’inizio della seconda stagione non c’era fiducia nei miei confronti. Mi è dispiaciuto salutare il Milan perché il mio lavoro è stato incompiuto. Sarebbero servite più pazienza ed esperienza. Sentivo di poter crescere insieme alla squadra, non mi è stato dato il tempo. È stata sbagliata la comunicazione sin dall’estate, creando aspettative altissime sulla squadra. Avrei dovuto tenere un profilo più basso ma è difficile mettersi in contrasto con le direttive della società. Erano arrivati 11 giocatori nuovi e sarebbe servito del tempo per assemblarli. Invece anch’io ho assecondato i proclami di scudetto dei dirigenti. Razionalmente sarebbe stato giusto lasciare dopo il primo anno durante il quale vinsi la Supercoppa".

MERCATO - L'ex tecnico milanista ha parlato poi così del mercato e dei giocatori che sono arrivati nell'estate 2017: "Se ho condiviso l’acquisto di tutti i nuovi arrivi? Diciamo che ci siamo confrontati su alcuni. Altri li ho trovati ad affare concluso. Su Bonucci per esempio ho forzato io per il suo ingaggio. Arrivammo alla fine della sessione di mercato con poche risorse a disposizione per reperire il regista e l’attaccante. Vero è che fummo vicini a Morata e Batshuayi ma poi con 20 milioni di budget era difficile comprare un centravanti più forte di Kalinic. La fascia da capitano a Bonucci? Gliel’aveva promessa la società che intendeva puntare su un giocatore del nuovo corso. Al telefono gli dissi che si poteva essere capitani anche senza fascia".

CONDIZIONE FISICA - Dopo aver preso il posto di Montella, Gattuso ha puntato l’indice sulla condizione fisica in cui ha trovato la squadra, ma l'ex Aeroplanino non ci sta: "Quest’accusa mi tocca profondamente. Nella gara a Benevento, la prima del mio successore, i giocatori corsero più degli avversari. Si fa confusione fra distanza percorsa e intensità. Sfido chi ha messo in dubbio il mio lavoro a un confronto pubblico. Ho allenato in A per 5-6 anni e penso di avere più esperienza di chi ha fatto certe affermazioni. Gattuso? Non mi ha chiamato, ma mi feci vivo io dopo quelle dichiarazioni per digli che stava sbagliando e che aveva esagerato".