Da sicuro partente a titolare inamovibile: Honda prenota il futuro ma al Milan serve anche altro

Da sicuro partente a titolare inamovibile: Honda prenota il futuro ma al Milan serve anche altroMilanNews.it
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venerdì 25 marzo 2016, 12:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nell'approcciarsi dell'ultimo autunno, complici moduli poco consoni e prestazioni non proprio soddisfacenti, Keisuke Honda appariva ai margini del progetto rossonero. Il numero 10 nipponico era dato per sicuro partente, se non in inverno a giugno, ma poi le cose sono cambiate. A gennaio, a seguito delle partenze di Suso e Cerci, il giapponese ha avuto la strada spianata, titolare inamovibile come esterno destro nel 4-4-2 di Sinisa Mihajlovic. Le presenze sono impennate verso l'alto, così come le prestazioni, probabilmente le più convincenti dal suo approdo a Milano.

CHANCES CHE CRESCONO - Ancora non è chiaro se il nativo di Settsu resterà o meno in rossonero, ma secondo quanto appreso da MilanNews.it (leggi qui l'articolo) le possibilità di restare sono in salita. Le parti si rivedranno a fine stagione e decideranno sul da farsi, considerando che il contratto dell'ex CSKA Mosca andrà in scadenza a giugno del 2017. L'importanza crescente di Honda spingerebbe più verso una conferma, ma questo dipenderà anche da altri fattori come il prossimo allenatore e il prossimo modulo.

NON ACCONTENTARSI - Quello che il Milan dovrà fare, a prescindere dal mantenimento o meno di Keisuke, sarà rinforzare il pacchetto degli esterni. E' impensabile che un club ambizioso giochi una stagione intera con due soli laterali offensivi, ruolo tra i più "faticosi" nel gioco del calcio. Il club rossonero, in queste settimane di difficoltà, sta pagando anche la mancanza di alternative al duo Honda-Bonaventura, costretti a giocare sempre e impossibilitati a rifiatare. Ok quindi la permanenza di Honda, ma non basterà soltanto lui.