Diego Lopez a MC: "Ho colto al volo la possibilità di venire al Milan, Torres sarà più utile di Balotelli. Sono felice di lavorare con Inzaghi"

10.09.2014 14:12 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
Fonte: In collaborazione con Daniele Castagna
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
Diego Lopez a MC: "Ho colto al volo la possibilità di venire al Milan, Torres sarà più utile di Balotelli. Sono felice di lavorare con Inzaghi"

Diego Lopez, nuovo portiere rossonero arrivato in estate dal Real Madrid, ha rilasciato una lunga intervista a Milan Channel, nella quale ha affrontato diversi temi. Ecco le sue parole:

Sulla vittoria contro la Lazio: “Sono molto felice, sopratutto per la vittoria della squadra. Era importante iniziare così, prendendo i tre punti. Va bene la prestazione personale ma era fondamentale raccogliere fiducia in vista delle prossime partite”.

Sui primi giorni al Milan: "Le similitudini con il Real ci sono, entrambi club sono molto grandi, possiedono una grandissima organizzazione societaria e delle infrastrutture come lo stadio, la sede e i campi di allenamento. Parliamo di due club molto importanti nel mondo. Io mi sto ambientando bene, piano piano sto conoscendo meglio la città e i compagni. Spero che tutto sia positivo in futuro e voglio continuare così".

Sull’arrivo in rossonero: “A Madrid c’erano circostanze particolari. C'era la possibilità di venire al Milan e l'ho colta al volo, ho molta fiducia in questa squadra. So che riusciremo a recuperare quello che abbiamo perso l'anno scorso e anche il club continuerà a mantenere forte la sua forza e la sua importanza che da sempre lo rappresenta. Proveremo a dare tutto, cercando riportare il Milan al posto che merita. Devo ammettere che sono stato influenzato nella mia scelta da Carlo Ancelotti e William Vecchi che mi hanno sempre parlato bene di questo club. Posso affermare che non mentivano e non hanno sbagliato nulla di ciò che mi hanno raccontato. Voglio ringraziare anche loro se adesso sono qui”.

Sul nuovo preparatore dei portieri: “Il nuovo preparatore? Bene, molto bene. Stiamo lavorando parecchio, sia sui dettagli per sviluppare il gioco sia sul personale. Sono molto contento di poter lavorare con lui".

Sulla difesa del Milan: “Mi trovo bene. Più che dei singoli, è un discorso di squadra, dobbiamo sempre difendere e attaccare in 11”.

Su Torres: “Torres è un acquisto molto importante per il Milan. Fernando ha sempre fatto cose incredibili, ha esperienza e nessuno nella rosa aveva il suo profilo. Porterà tanti gol, velocità, lavoro e penso che potrà essere molto importante per tutti”.

Sugli obiettivi del Milan: “Possiamo lottare con le squadre più grandi. L’unica maniera per fare le cose bene è lavorare giorno dopo giorno come stiamo facendo. La squadra può lottare per stare davanti, ma bisognerà disputare ogni partita, domenica dopo domenica guadagnando ogni volta i tre punti partendo dal Parma. Non dobbiamo pensare a niente, solo alla partita e al risultato".

Su Milan-Juventus: “Non penso al match contro la Juventus e contro i miei connazionali Llorente e Morata. Penso solo all’allenamento di oggi, dobbiamo pensare solo a lavorare”.

Sulle differenze tra Torres e Balotelli: “Torres sarà più utile di Mario. Ha tutte le caratteristiche per vincere in questa squadra, già lo ha fatto in passato in altre squadre".

Su cosa si aspettava dal Milan: "Mi aspettavo un club così, organizzato e con grandi strutture. Tutte le persone che lavorano qui sono grandi, il presidente ha costruito una grande famiglia e penso che sia davvero così".

Su Inzaghi: "Inzaghi allena da pochi anni ma si vede dai dettagli che è già un grande allenatore. La gente si riconosce in lui e ha l'attitudine per essere davvero un grande. Sono davvero contento di poter stare con lui sia sul profilo professionale che tecnico, è una persona che mi sta molto vicino".

Sul Parma: "Era importante iniziare bene e ora dobbiamo continuare su questa strada. Con il Parma sarà difficile ma stiamo preparando il match per proseguire con il nostro ritmo".

Sulla lingua italiana: "Voglio aspettare ancora un po' per parlare in italiano davanti alle telecamere. Ora capisco tutto e ai tifosi dico di continuare a tifare e che potremmo finire davanti, lottando per qualcosa".