Donnarumma, il rinnovo e il possibile arrivo di Antonio: ecco perché a vincere è stato soprattutto il Milan
La priorità del Milan, dei suoi dirigenti, della società intera e dell'ambiente rossonero, tifosi compresi, era la permanenza di Gianluigi Donnarumma. Il fatto che ciò avvenga, a prescindere dai milioni che gli verranno versati sul conto in banca, è di per sé una vittoria per il club rossonero. Il Diavolo rischiava di perdere un grande giocatore ed un patrimonio insormontabile: vederselo soffiare gratis o a pochi milioni di euro sarebbe stata una sconfitta, una beffa, impossibile da digerire per qualsiasi club.
LA VERA VITTORIA - Si parla di vittoria di Mino Raiola, per le cifre che incasserà Gigio e per il ventilato approdo del fratello Antonio in rossonero. La verità è che a vincere è stato soprattutto il Milan. Il club rossonero dovrà sì versare un cospicuo stipendio al suo (fortissimo) portiere titolare, ma allo stesso tempo avrà forza contrattuale sul suo cartellino e, qualora dovesse cederlo, ricaverà il giusto ammontare dalla sua partenza. Sei milioni sono tanti, e non si può affermare il contrario, ma in questi anni quanti emolumenti esagerati sono stati concessi dal Milan a giocatori di medio livello, poi diventati delle zavorre fino alla scadenza contrattuale? Gigio è un giovane fenomeno e, per trattenerlo, il Milan ha dovuto spingersi oltre: non sarà una favola di cuore, ma il nuovo corso rossonero ora potrà partire con un portiere importante.
LA QUESTIONE ANTONIO - Un altro aspetto che non sta piacendo alla tifoseria milanista è il possibile ritorno in rossonero di Antonio Donnarumma, fratello maggiore di Gigio. Sono stati scomodati casi passati decisamente più clamorosi di questo, visto che l'estremo difensore classe '90 è un buon portiere, come ha già avuto modo di dimostrare soprattutto nella stagione al Gubbio. Il suo stipendio non è irrisorio (si parla di un milione di euro), ma in linea con tutti gli emolumenti dei portieri di riserva di casa rossonera. E anche se il suo ingaggio fosse servito a trattenere Gigio, dove starebbe il problema? Il Milan avrebbe comunque dovuto prendere un altro portiere e, visti i precedenti, i numeri sarebbero stati più o meno gli stessi. Meglio quindi godersi la permanenza di Donnarumma senza pensare al discorso economico, rendendosi conto che con lui il Milan è più forte e, a prescindere da tutto, anche più ricco.
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