Eccesso di timidezza sulla corsia mancina: El Shaa e De Sciglio, c'è bisogno di una scossa

Eccesso di timidezza sulla corsia mancina: El Shaa e De Sciglio, c'è bisogno di una scossaMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
giovedì 8 gennaio 2015, 14:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Difesi strenuamente, aspettati a lungo ma ancora inespressi, almeno in questa stagione. Parliamo di El Shaarawy e De Sciglio, due dei "cavalieri che fecero l'impresa" nel 2012/13, entrambi protagonisti di un'annata non proprio esaltante. Il Faraone, protagonista con il Real, era partito alla grande anche con il Sassuolo, ma si è eclissato (non da solo) nella ripresa. Il giovane terzino, seppur rientrante da un lungo stop, ha sofferto incredibilmente la verve di Berardi, mostrando anche un eccesso di timidezza in fase offensiva.

LA SCOSSA - Secondo quanto riferito da "Il Giornale", nella giornata di ieri Inzaghi si sarebbe rivolto ai due sopracitati, cercando di stimolarli in vista delle prossime uscite. Finora il tecnico piacentino non ha mai mancato di rinnovargli la fiducia, dimostrando di voler credere fino in fondo al talento dei due classe '92. Ora però serviranno risposte sul campo, perché la concorrenza preme e il posto non è assicurato: El Shaarawy è pungolato dai vari Bonaventura e Cerci, mentre De Sciglio potrebbe ritrovarsi in ballottaggio con Armero, giocatore a tratti impreciso ma che non ha mai mancato di coraggio nelle recenti apparizioni.

CALMA E GESSO - Le critiche, quando costruttive, possono anche fare bene. La concorrenza, e qualche panchina, anche. Tuttavia bisogna evitare di esagerare e di prendere decisioni affrettate. El Shaarawy e De Sciglio possono dare ancora tanto al Milan, club che ha deciso di puntare fortemente su di loro ed ora, inevitabilmente, ha il dovere di attendere che sboccino di nuovo. Inzaghi deve essere bravo a lavorare sulle teste di entrambi, cercando di ritrovare quei giocatori spigliati e sbarazzini di due stagioni or sono.