Gazzetta - Cessione Milan, ecco il piano dei cinesi: costituire un fondo per arrivare al 70% in 4 anni. Nella cordata ci sarebbe anche un italiano

05.05.2015 08:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 45322 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Gazzetta - Cessione Milan, ecco il piano dei cinesi: costituire un fondo per arrivare al 70% in 4 anni. Nella cordata ci sarebbe anche un italiano

Sembrava ormai tutto fatto per l’ingresso di Bee Taechaubol e della sua cordata nella società rossonera e invece nelle ultime ore il gruppo cinese è andato al contrattacco, incontrando sia sabato che domenica Silvio Berlusconi. Il piano di questo gruppo, che è rappresentato da Richard Lee, Mrs. Cina (la donna orientale che è stata ad Arcore nel week-end) e un terzo manager e che è arrivata al Milan attraverso un advisor nordamericano, è molto chiaro: acquistare inizialmente il 30-40%, per poi salire nel giro di 3-4 anni al 70% del club di via Aldo Rossi.

PRESENZA ITALIANA - Per farlo, secondo quanto riferisce La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, la cordata cinese costituirà appositamente un fondo, tecnicamente chiamato S.P.V (Special Purpose Vehicle): qui confluiranno tutti i capitali degli investitori che fanno parte di questo gruppo, tra cui ci sono Zong Qinghou di Wahaha Group e Wang Jianling di Wanda Group. Ma in questa cordata sembra esserci anche una presenza italiana, cioè un imprenditore lombardo molto apprezzato da Berlusconi che ha interessi nel campo del lusso a Pechino, Hong Kong e Russia.

NESSUNA FRETTA - Il presidente rossonero sta riflettendo sulle due proposte che gli sono arrivate sul tavolo di Arcore, ma non ha nessuna fretta, come ha confidato ai suoi collaboratori più stretti: “Mi prendo del tempo”. L’obiettivo di Silvio Berlusconi è quello di arrivare ad una decisione entro il 30 giugno così da poter poi iniziare la nuova stagione con il rinnovato assetto dirigenziale.