Gazzetta - Da Theo a Leao, passando da Bennacer: i punti cardine del Milan di Pioli
La Gazzetta dello Sport ha analizzato il Milan, che questa sera dovrà rispondere sul campo del Torino alla vittoria di ieri del Napoli. .
Teoria e pratica
Pioli e i suoi ragazzi sono assieme da tanti anni, il 4-2-3-1 è diventato un automatismo. Alcuni principi, come l'ampiezza, la trequarti da occupare, la necessità di difendere uomo contro uomo, aggredire e i ritmi alti non si discutono. Pioli varia di partita in partita, in base anche all'avversario: la novità è Theo Hernandez, che va ad occupare le zone centrali del campo scambiandosi con Tonali.
Bennacer da top
Theo Hernandez e Leao sono i due top player di questo Milan, che fanno la differenza ogni volta che si allacciano le scarpe. Ismael Bennacer sta cercando di raggiungere la categoria dei due rossoneri citati poco fa: stasera dovrebbe partire dalla panchina per un po' di riposo meritato dopo la prestazione super a Zagabria.
La trequarti rossonera
Nell'arco di una partita puoi trovare cinque-sei rossoneri sulla trequarti rossonera, con l'obiettivo di occupare più spazio possibile. L'innesto di Charles De Ketelaere è quello di dare ancora più pericolosità in quella zona del campo. Il belga, per ora, non sta funzionando e questa sera dovrebbe tornare titolare Brahim Diaz. Il punto forte di questo Milan, però, è Rafa Leao, con Rebic pronto a dire la sua dalla panchina.
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