Gazzetta - Ibra, giù lo stipendio per il Milan: calciatore e poi dirigente, Zlatan e il club decideranno insieme 

24.03.2022 08:02 di Salvatore Trovato   vedi letture
Gazzetta - Ibra, giù lo stipendio per il Milan: calciatore e poi dirigente, Zlatan e il club decideranno insieme 

Ibrahimovic, dall’alto dei suoi 40 anni, è giunto al classico bivio che ogni calciatore, prima o poi, è costretto ad affrontare: rititarsi o andare avanti? Come riporta La Gazzetta dello Sport, al Milan nessuno immagina che l’addio sia imminente. Il risultato della Svezia nei playoff Mondiali potrebbe avere un peso nella sua scelta, ma è chiaro che Zlatan abbia ancora voglia di giocare.

Stipendio a cifre ridotte
Al Milan ha accettato il ruolo jolly di lusso e chioccia per i più giovani, e in futuro potrà vestire anche altri panni all’interno del club, ma con una certezza: la sua centralità non è in discussione. Dopo le parole di lunedì (“Provo un po’ di panico al pensiero di smettere”), il rinnovo di Ibrahimovic sembra più vicino: stando a quanto riferito dalla rosea, i dirigenti di via Aldo Rossi gli garantirebbero un ingaggio con una parte fissa notevolmente più bassa rispetto all’attuale, diciamo intorno ai 2 milioni, con l’inserimento di un bonus a gettone, quindi legato alle presenze. Il Decreto Crescita (e i suoi sconti fiscali), poi, agevolerà la fumata bianca.

In rossonero a prescindere
Quella di Ibra col Milan, dunque, potrebbe diventare una storia infinita: Zlatan ha accettato il ruolo di “fratello maggiore” per i giovani rossoneri e il club sarebbe pronto ad accoglierlo anche nel caso in cui decidesse di appendere gli scarpini al chiodo. Se la Svezia strapperà il pass per il Qatar, Ibra, con ogni probabilità, continuerà a giocare fino alla fine dell’anno per poi pensare a un futuro da dirigente o - chissà! - da stretto collaboratore di Stefano Pioli.