Gazzetta - Investcorp, il progetto è a lungo termine. Obiettivo 100 miliardi in asset

23.04.2022 07:55 di Francesco Finulli   vedi letture
Gazzetta - Investcorp, il progetto è a lungo termine. Obiettivo 100 miliardi in asset
MilanNews.it

La trattativa tra il fondo del Bahrain Investcorp e il fondo americano proprietario del Milan Elliott, sta entrando nelle sue fasi calde. Secondo le indiscrezioni trapelate negli ultimi giorni, infatti, le parti vorrebbero concludere il tutto entro la fine del mese. Negli uffici di Londra, come già emerso, il prezzo fissato per l'acquisto del Milan è di 1.1 miliardi di euro.

Progetto a lungo termine

Dopo l'epopea Berlusconi, il club rossonero non ha trovato molta stabilità dal punto di vista del tempo di permanenza. Secondo quanto riferisce oggi la Gazzetta dello Sport, infatti, la parentesi cinese di Yonghong Li è durata poco più di un anno e, anche dal punto di vista della gestione, ha provocato delle conseguenze - soprattutto a livello economico - non da poco. Strascichi che, da buon fondo, si è sobbarcato Elliott che ha risanato le casse del Milan e lo ha riportato a competere ad alti livelli anche sotto il profilo dei risultati sportivi. Se gli americani dovessero cedere a Investcorp, però, la loro esperienza si esaurirebbe in circa 4 anni. Da quanto filtra e secondo quanto riporta la rosea, il fondo arabo sarebbe intenzionato a soffermarsi di più a Milano, qualora diventasse proprietario di maggioranza del club rossonero. Questo è testimoniato anche dalle altre esperienze che ha avuto Investcorp in Italia: nell'87, il fondo entrò in Gucci e vi rimase per ben 9 anni. Tra l'altro nel '94 comprò il 100% dell'azienda di moda e due anni dopo, al momento della cessione, le azioni valevano dieci volte di più. Stesso discorso con Dainese, esperienza durata sette anni.

Strategia

Dunque, sempre secondo quanto scrive oggi la Gazzetta, Investcorp rileverebbe il Milan per restarci un po' di tempo e tentare di elevarne sensibilmente il valore economico, già migliorato da Elliott in questi ultimi 4 anni. Per ritornare ai fasti di un tempo e per competere con i grandi club europei che oggi valgono tantissimo (secondo Forbes il Barcellona vale 4,76 miliardi, il Real 4,75 per citarne due), la nuova proprietà dovrà seguire una precisa strategia che investirà molti settori. Tutto dovrebbe essere in continuità con quanto fatto da Elliott: merchandising, social, pubblicità, sponsorizzazioni, accessi allo stadio... A tutto questo si aggiunge però il progetto del nuovo stadio che potrà fruttare parecchio in termini economici e il fatto che il 20% delle azioni di Investcorp sono in mano a Mubadala, il fondo sovrano di Abu Dhabi. Il fondo del Bahrain vuole dunque far diventare il Milan la nuova punta di diamante del suo impero, considerando che Alardhi in un'intervista a Bloomberg a settembre aveva dichiarato: "Pensiamo che nei prossimi sette anni sia possibile arrivare a gestire 100 miliardi di dollari in asset (ora ce ne sono 41,2, ndr)". La strada è tracciata.