Gazzetta - La bellezza di dover scegliere: dalla trequarti in su quante alternative per Pioli

15.08.2022 12:00 di Francesco Finulli   vedi letture
Gazzetta - La bellezza di dover scegliere: dalla trequarti in su quante alternative per Pioli
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L'anno scorso il Milan per una buona metà di stagione tra infortuni e covid si è ritrovato spesso con la rosa ridotta ai minimi termini, soprattutto in attacco, con Pioli costretto a ricorrere a soluzioni fantasiose. Quest'anno il mercato ha portato in dote tre nuovi elementi (Adli, Origi e De Ketelaere) mentre la prima di campionato può aver segnato la rinascita di altri due (Diaz e Rebic). Pioli oggi si trova in difficoltà di scelta e non è una cattiva notizia.

Tre punte + 1

Come riporta stamattina la Gazzetta dello Sport, il tecnico emiliano nel corso di questa stagione potrà fare affidamento su ben 3 punte di ruolo, più un jolly, tutte diverse tra loro. Si parte con Olivier Giroud, vero e proprio numero 9 d'area di rigore e di peso che l'anno scorso è stato fondamentale nei big match andando spesso e volentieri a silenziare i suoi detrattori. Si continua con il nuovo arrivato Divock Origi che ha intenzione di lasciare il segno: attaccante fisico ma anche molto rapido in campo aperto, che potrà essere anche adattato a sinistra o a destra per duettare con lo stesso francese, come è già successo negli ultimi minuti di Milan-Udinese. E poi c'è Ibra, al momento indisponibile, ma che quando tornerà si potrà rivelare utilissimo come sempre come faro dell'offensiva rossonera. Senza dimenticare un redivivo Ante Rebic, vero e proprio jolly dell'attacco rossonero: il croato da punta ha già messo a segno lo stesso numero di gol dell'anno scorso e può giocare anche come vice-Leao oppure largo a destra.

Trequarti affollata

Se ci spostiamo idealmente poco dietro sul terreno di gioco, troviamo un'altra zona di campo che oggi appare ben nutrita: la trequarti. CHarles De Ketelaere è stato l'investimento estivo del Milan e punterà a scalzare nelle gerarchie un Brahim Diaz che contro l'Udinese è stato probabilmente il migliore in campo ed è sembrato in gran forma. E poi ci sarà da valutare anche Yacine Adli che ha rubato l'occhio durante il precampioanto e scalpita in attesa di esordire in gare ufficiali con il rossonero addosso. Sia Adli che De Ketelaere, tra l'altro, possono giocare anche un po' più larghi e potrebbero permettere così a Pioli di esplorare nuove soluzioni. Senza dimenticare un altro jolly rossonero come Rade Krunic che l'anno scorso ha chiuso come trequartista titolare nel rush finale che ha portato allo Scudetto e che potrà essere impiegato in situazioni di emergenza. Pioli è contento finalmente di essere in difficoltà, è una buonissima notizia, soprattutto per lui che ha sempre dichiarato di vedere non undici ma almeno venti titolari.