I dubbi di Allegri prima di Roma-Milan: segno di una concorrenza sana e stimolante in squadra
Giornata di antivigilia a Milanello, con il Milan che si prepara al big match che si disputerà allo Stadio Olimpico domenica sera alle 20.45 contro la Roma: oltre alla bella notizia che riguarda Saelemaekers, il belga è tornato ad allenarsi in gruppo e va verso la convocazione, Allegri al momento ha due dubbi di formazione per la sfida contro la squadra di Gasperini.
Il primo riguarda la difesa: De Winter, dopo la prestazione negativa in Supercoppa, sta giocando con serenità e sta crescendo di livello. Il tecnico livornese, che l'aveva già allenato alla Juventus, ha sempre detto che i giocatori con meno esperienza a certi livelli è importante avere pazienza e fiducia. L'ex Genoa è stato bravo a rimanere concentrato dopo le tante critiche, alcune anche ingenerose, piovute a fine 2025 e ha iniziato il 2026 in modo positivo. Nelle ultime uscite ha sostituito Pavlovic sul centrosinistra, dimostrando come sia un giocatore duttile e completamente a disposizione dell'allenatore.
Qui il primo dubbio: Pavlovic, reduce da qui nove punti all'arcata sopracciliare, dovrebbe aver recuperato ormai al 100%. La zona medicata però è particolare e molto sollecitata per un difensore centrale: qui Allegri dovrà essere bravo, e magari anche fortunato, come piace dire a lui, nello scegliere tra i due. De Winter è in fiducia ed in crescita, Pavlovic quest'anno è stato uno dei punti di forza più inaspettati della squadra. Una delle sue progressioni da cavallo pazzo hanno deciso proprio l'andata che si è giocata a San Siro.
Un altro calciatore che sta piacendo molto al mister in queste ultime uscite, e che comunque in stagione ha già acumulato un buon minutaggio nonostante non sia nel gruppo dei titolarissimi, è Samuele Ricci. Allegri ne parla sempre bene, dicendo che è un giocatore intelligente e soprattutto affidabile. Il tecnico livornese poi lo vede, in questo momento della sua carriera, come una mezz'ala: effettivamente l'ex Torino fisicamente sta molto bene e può interpretare bene il lavoro che Allegri chiede ai suoi centrocampisti, sia in difesa che in attacco. Il numero 4 ad oggi si gioca il posto con Fofana, di norma il titolare designato, e Loftus-Cheek, che solitamente Allegri preferisce buttare dentro a gare in corso per trarre il meglio dalla sua spiccata fisicità e capacità di accelerare in conduzione. L'allenamento di rifinitura schiarirà definitivamente i dubbi al mister, ma ad oggi Ricci è un'opzione da considerare seriamente per andare a completare il trio con Modric e Rabiot.
Ballottaggi del genere sono sicuramente positivi: vuol dire che in rosa c'è competizione, il livello tra alcuni titolari e comprimari in determinate zone del campo non è così distante e soprattutto il mister può contare su giocatori che sono sul pezzo. Nkunku si è sbloccato a fine dicembre e ha continuato a segnare, Fullkrug è arrivato con una voglia matta, Ricci ha fatto il suo in diverse posizioni e Jashari sta trovando una condizione fisica importante dopo lo stop forzato di inizio stagione. Bene o male il gruppo ristretto concordato ad inizio anno dall'allenatore con la dirigenza si è ben amalgamato e i vari calciatori, con esperienza diversa e qualità diversa, si sono calati tutti bene nella realtà rossonera. Infatti Allegri dice sempre che l'importante è avere tutti a disposizione, poi si vedrà chi potrà giocare: segno importante che l'allenatore ha piena fiducia nel gruppo squadra.

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