Il dilemma Gigio. Quale club, oggi, potrebbe accontentare Raiola? La mano del Milan sembra la più "vincente"

29.03.2021 19:30 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Il dilemma Gigio. Quale club, oggi, potrebbe accontentare Raiola? La mano del Milan sembra la più "vincente"

Le soste, si sa, portano con loro temi ricorrenti, soprattutto se c'è di mezzo il Milan. La vittoria di Firenze, straordinaria per la sua importanza, è stata presto archiviata, sostituita dalle spine dei rinnovi in casa rossonera. Spine che esistono, inutile negarlo, ma è innegabile che la situazione non possa essere così disastrosa come si decanta in queste ore. Il protagonista assoluto della vicenda è ovviamente Donnarumma, il cui prolungamento pare appeso ad un filo (e alle richieste elevatissime di Raiola). La distanza esiste, non è di certo un'invenzione, ma il vero nodo della questione è chi, ad oggi, corrisponderebbe le cifre richieste dall'entourage del giovane portiere.

LA SITUAZIONE DELLE ASPIRANTI - Le eventuali (citate) pretendenti sembrano il Paris Saint Germain, il Chelsea, il City e la sempreverde Juventus. Keylor Navas è di certo un portiere esperto (35 anni da compiere a dicembre) ma ha un contratto fino al 2023 da 7 milioni a stagione. Qualora i transalpini agguantassero Donnarumma, avrebbero tra le mani una coppia di portieri di prima fascia da circa 20 milioni in due: un'esagerazione anche per il Paris, considerando che con Navas sono già arrivati in finale di Champions. Il Chelsea ha una situazione diversa, con Mendy e il decaduto Kepa (entrambi con un contratto fino al 2025). I londinesi potrebbero lasciar andare in prestito lo spagnolo (acquistato nel 2018 per 80 milioni) e fare all-in per Donnarumma, ma il portiere senegalese sta facendo bene ed è stato ingaggiato soltanto la scorsa estate. Il City è una superpotenza, ma in porta c'è già un big come Ederson, anche lui a scadenza 2025, con uno stipendio che sfiora i sette zeri. Impensabile abbinarlo a Gigio. E la Juventus? Innegabile che a Torino l'estremo difensore campano abbia suscitato sempre un certo fascino, ma Szczęsny ha rinnovato lo scorso anno a circa 7 milioni a stagione. Il polacco è un ottimo portiere e guadagna tantissimo, motivo per cui i bianconeri (i cui conti non risplendono) potrebbero dover riservare le risorse in altri ruoli, a patto di non vendere l'ex Roma, ma a chi? Si tornerebbe al concetto iniziale. Perché Donnarumma possa andare in una di queste squadra, sarebbe necessaria una girandola di portieri ben poco prevedibile, viste la situazione finanziaria in cui versa il movimento calcistico.

LA GRANDE MANO ROSSONERA - L'offerta del Milan a Gigio, circa 8 milioni di euro annui (+2 rispetto all'attuale stipendio, ma va considerato anche il -1 del fratello Antonio), rappresenta una "mano" più che vincente. Mino Raiola non ha ancora svelato le sue carte, ma è difficile, molto diffice, che un altro club possa spingersi tanto oltre. Il PSG e il Chelsea, come detto, potrebbero avere le risorse ma non l'assoluta necessità, motivo per cui pare complicato che possano andare all-in su Donnarumma. Potenzialmente il classe 99 potrebbe anche guadagnare 10/12 milioni, in un'ottica di asta milionaria con svariate big prive di un portiere titolare, uno scenario lontano eoni da quello attuale. Discorso diverso, ma non troppo, sulla presunta maxi commissione richiesta da Raiola: una cifra che peserebbe sì sul Milan, ma anche sulla concorrenza. Tutto questo non significa che Donnarumma resterà sicuramente al Milan, sebbene sia evidente che la strategia della dirigenza abbia solide basi: la società ha la forza economica per trattenere il portiere, tuttavia è comprensibile la volontà di non esagerare. Lo si è già fatto nel 2017 e non è andata benissimo per Gigio (la stagione 2017/18 è stata la sua peggiore al Milan), è giusto quindi muoversi con equilibrio, altrimenti rischierebbe di andare a decadere anche il valore per il quale si sta facendo un grosso sforzo.