Il Gabriel 2.0 continua la sua crescita tra i pali rossoneri

Il Gabriel 2.0 continua la sua crescita tra i pali rossoneriMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/Photoviews
lunedì 29 luglio 2013, 10:00Primo Piano
di Federico Gambaro

Dopo la prima stagione in rossonero trascorsa alla scuola di Milanello e nell’apprendistato in campo con la maglia della Primavera, Gabriel sembra pronto ad alzare l’asticella per proseguire la sua crescita in Prima Squadra. Una crescita confermata dalla fiducia della Società e dello staff tecnico visto che, anche a Valencia, come a Reggio Emilia nel Trofeo Tim, il portiere brasiliano è sceso in campo confermando l’attuale posizione di secondo di Abbiati, almeno in questo periodo di pre-campionato.

“Noi abbiamo fiducia in lui”, ha ammesso pochi giorni fa il preparatore dei portieri, Marco Landucci, analizzando in poche parole il momento di maturazione del giocatore classe '92 e il profilarsi di nuove opportunità nella stagione appena iniziata: “E’ migliorato molto tecnicamente, ha una forza impressionante, deve crescere piano piano, sappiamo delle sue qualità ma dobbiamo vedere se riesce a tradurle sul campo in partita”.

E le prime risposte,  l’estremo difensore carioca,  sta cominciando a darle. Dopo l’incomprensione e l’errore al Trofeo Tim con il pericoloso passaggio ad un pressato Cristante che ha scaturito il pareggio del Sassuolo nel secondo mini-match, nella seconda frazione giocata a Valencia, in un palcoscenico decisamente più probante, Gabriel ha fatto intravedere le sue qualità sia caratteriali che tecniche, dimostrandosi sicuro a difesa dei pali rossoneri contro il ritorno degli spagnoli, molto più pericolosi nei secondi 45 minuti, arrivando anche ad impreziosire la sua prestazione con il pregevole gesto tecnico della parata in angolo all’88’ su Fede che ha salvato il risultato.

Il Gabriel 2.0, quindi, sta prendendo le misure ai legni della porta milanista e, lavorando e migliorando, al fianco di Abbiati e Amelia,  appare convinto a proseguire con l’obiettivo di guadagnarsi i galloni di secondo anche nei mesi a venire, mantenendo fede a quel percorso di crescita che potrebbe, magari, portarlo alla titolarità negli anni venturi.