Il passo indietro di Cesena e l'esigenza dei tre punti: tra una settimana sarà vietato sbagliare

18.08.2019 14:31 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Il passo indietro di Cesena e l'esigenza dei tre punti: tra una settimana sarà vietato sbagliare

La partita di Cesena ha lasciato un retrogusto amaro per come si è sviluppata la gara, soprattutto nel primo tempo, dove il Milan – apparso imballato nelle gambe e nella mente – ha fatto un brusco passo indietro rispetto alle altre amichevoli fin qui disputate. La sensazione che ha pervaso chi ha visto la gara è stata quella di una squadra che sappia cosa fare fino alla trequarti, ma che in fase offensiva sia sterile, con movimenti ancora tutti da registrare tra gli attaccanti e, di conseguenza, una scarsa propensione alla finalizzazione. Nel secondo tempo, almeno a livello produttivo di occasioni da rete, c’è stato un netto miglioramento con le chance capitate a Calabria, Castillejo, Paquetà e André Silva, che tuttavia non hanno trovato la rete avversaria.

PIATEK ISOLATO -  Il dato che deve far riflettere e che preoccupa è quello zero, nella casella dei gol segnati, da Krzysztof Piatek nelle amichevoli giocate. Sia che si sia trattato di avversari di grande caratura sia di amichevoli con due squadre di Serie C come Novara e Cesena o di livello inferiore come i kosovari del Feronikeli, il polacco è rimasto con le polveri bagnate, un po’ per demerito suo che non ha saputo sfruttare le poche occasioni che gli sono capitate, sia per la mancanza di quei sincronismi che dovrebbero portarlo ad essere più cercato dentro l’area di rigore. Ieri, ad esempio, Kirs ha tagliato spesso sul primo palo, ma i palloni dei compagni sono stati indirizzati sull’altro montante, dove l’evanescente Castillejo non si è mai fatto trovare pronto all’impatto col pallone né è arrivata la mezzala a chiudere il palo con un inserimento cieco alle spalle dei difensori avversari. A Udine tutto questo non potrà essere concesso né permesso, perché si inizia a far sul serio e servono i gol per vincere le partite.

 SETTIMANA IMPORTANTE -  Dopo le 48 ore di riposo che Giampaolo ha concesso ai suoi calciatori, la speranza dell’allenatore è che martedì arrivino a Milanello con meno acido lattico nelle gambe e pronti ad aumentare ulteriormente il ritmo delle loro prestazioni per arrivare pronti all’esordio in campionato. L’allenatore ha dato un’indicazione precisa, al termine del test di Cesena, su quella che sarà la formazione titolare della Dacia Arena, ovvero quella che abbiamo visto all’Orogel Stadium. A loro, che sono i giocatori che – oggi – danno più garanzie a Giampaolo, il compito di far partire bene il Milan.