Il problema Bacca e la suggestione falso nueve: questione di tattica e di uomini contati

Il problema Bacca e la suggestione falso nueve: questione di tattica e di uomini contatiMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO
sabato 11 febbraio 2017, 21:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

L'eroico successo in nove uomini, nato dalla determinazione degli uomini in campo e dai dettami di Montella, ha offuscato le problematiche che anche la sfida del Dall'Ara aveva messo in luce. I rossoneri, scesi in campo con il solito collaudato schieramento, a Bologna sono partiti forte, forse "troppo", mostrando il fianco ai rossoblù che si sono resi pericolosi in contropiede, propiziando l'espulsione di Paletta. Un po' quanto accaduto nelle ultime settimane, dove il Milan ha pagato errori di frenesia e gioventù, ritrovandosi poi in situazioni di svantaggio evitabilissime.

LA SITUAZIONE BACCA - Un altro aspetto, negativo, è legato alla prestazione di un singolo giocatore, o meglio dire alle prestazioni. E' evidente che Carlos Bacca non rappresenti la tipologia di attaccante preferita da Montella e, dati alla mano, forse i primi mesi della stagione avevano illuso un po' tutti: tripletta all'avvio contro il Torino, gol decisivo alla Samp, poi poco altro, almeno fino alla prima del 2017 contro il Crotone. I digiuni realizzativi sono sempre un problema per qualsiasi attaccante, ma quello che fa storcere il naso, analizzando le prove di Bacca, è il suo alienarsi dalla manovra e dal gioco: un modo di stare in campo che, in momenti di difficoltà, non gioca sicuramente a favore del collettivo.

SUGGESTIONE FALSO NUEVE - Al momento dell'uscita dal campo del numero 70, con Deulofeu "falso nueve" ed unico riferimento offensivo, nonostante la doppia inferiorità numerica, il Milan ha iniziato davvero a rendersi pericoloso. Un gioco di prestigio? Non proprio, vista la differenza contributiva tra il colombiano e lo spagnolo: quest'ultimo capace di sacrificarsi a tutto campo, muoversi tra le linee, anticipare l'avversario e servire i compagni. Bacca è un giocatore completamente diverso dall'ex Everton, ma questo non significa che ci si possa accontentare del suo attuale apporto. Nel frattempo la "fantasia" di partire con Deulofeu centravanti inizia a solleticare i pensieri di Montella, sebbene con la Lazio al centro dell'attacco ci sarà ancora uno tra Bacca e Lapadula. Soluzione legata alla continuità e anche alla logica, visto che il tecnico campano attualmente dispone di soli tre esterni offensivi, ai quali si aggiungono due soli terzini, i titolari Abate e Vangioni.