Kalulu a MTV: "Subito orgoglioso del Milan, seguo i consigli di Ibra e gioco il mio calcio. Desailly? Lusingato, ma non siamo uguali"

15.01.2021 17:32 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Kalulu a MTV: "Subito orgoglioso del Milan, seguo i consigli di Ibra e gioco il mio calcio. Desailly? Lusingato, ma non siamo uguali"

Pierre Kalulu, intervistato da Milan TV, ha parlato del suo momento, ripercorrendo le fasi della sua stagione e proiettandosi poi alla gara di lunedì contro il Cagliari.

Sul Milan: "Da subito mi sono sentito molto orgoglioso, per me era il primo contratto da professionista. E' una grande emozione. E poi il Milan è un club storico, quindi è normale essere fieri".

Sul debutto: "Era la vigilia di Sparta-Milan e il mister mi ha chiesto se avessi già giocato come centrale, ho risposto di sì. Mi ha messo in campo ed è andata bene. E' stato tutto abbastanza semplice".

Sull'esordio in Serie A: "Col Parma è stata un po' una sorpresa, è successo tutto in fretta nei primi minuti di gioco. Ma dopo la sorpresa bisognava entrare in partita subito e credo di esserci riuscito. Onestamente non c'è stato il tempo di provare troppa emozione, è stato tutto molto veloce".

Sulla coppia con Romagnoli: "Con Romagnoli ci capiamo bene in campo, mi consiglia quale posizione tenere. Ci coordiniamo bene. Anche con gli altri difensori mi trovo bene, ci parliamo e seguiamo gli stessi principi di gioco e giochiamo a calcio, semplice".

Sul paragone con Desailly: "Un paragone così mi lusinga molto. Io sono giovane e non ho avuto la possibilità di vederlo giocare al massimo delle sue potenzialità. Comunque penso che ci siano degli aspetti simili ma non credo che siamo uguali. Lui è lui e io sono io".

Su Pioli: "L'allenatore mi dà fiducia e mi mette a mio agio. Io sono giovane e dal mister e dal suo staff imparo tante cose. Mi danno consigli a seconda della partita. Mi piace molto perché mi danno anche libertà, mi lasciano giocare come so e hanno fiducia in me".

Su Ibrahimovic: "Certo che lo ascoltiamo, quando parla un giocatore con il suo palmares e con una carriera come la sua, è normale ascoltarlo. Cerco di seguire quello che dice, pur giocando il mio calcio, ma i suoi consigli sono importanti".

Sulla sfida di lunedì: "Con il Cagliari è una partita importante, ma tutte lo sono e ciò significa che questa gara è rilevante, ma lo era anche l'ultima e così sarà quella che giocheremo tra un mese. Quindi cerchiamo di prepararci bene e di vincerla":