La Casa al centro del mercato

La Casa al centro del mercatoMilanNews.it
sabato 10 giugno 2017, 15:30Primo Piano
di Pietro Mazzara

Come sono cambiati i tempi e le usanze del mercato del Milan. I rossoneri, che nell’ultimo lustro avevano vissuto ai margini delle trattative che contano, erano abituati a location più balneari nelle quali portare avanti le trattative. Ma con l’avvento della nuova proprietà e l’insediamento di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, Casa Milan è diventata il centro nevralgico di tutto quello che succede attorno al club. Il viavai di procuratori ed intermediari di questi primi due mesi è qualcosa di nuovo, di chiaro e concreto. E se nelle ultime settimane profili come quelli di Branchini, Petralito, Vigorelli sono diventati abitudinari, è solo perché la nuova dirigenza ha deciso che se una trattativa va portata avanti, va fatta laddove si deve concludere.

OSPITI -  Il Milan ha deciso di valorizzare la propria sede, non solo attraverso le visite degli agenti, ma anche portando i nuovi acquisti, prima della firma dei contratti, dentro la propria storia. Perché il Milan esiste dal 1899 ed è giusto che chi si appresta ad indossare questa maglia, che per troppi anni è stata impolverata da rose non adeguate al blasone del club, capisca il reale valore che essa rappresenta. Emblematiche le parole di Ricardo Rodriguez alla vista della sala delle coppe e della riproduzione gigante della Champions League: “E’ qui che il Milan deve stare”. E se lo dice un nuovo arrivato, beh, allora vuol dire che qualcosa sta cambiando davvero.

IMPATTO -  Inutile negarlo: chi ha visitato almeno una volta il museo Mondo Milan è rimasto ammaliato dalla sua cura (affidata all’ottimo Marco Amato) ed è qui che, a breve, verrà esposto lo statuto che documenta la nascita del club. Questo cimelio - le cui pratiche di consegna sono state avviate durante la presentazione di Radio Rossonera - servirà ulteriormente a far capire ai nuovi acquisti che cosa sia il Milan. Intanto al quarto piano, Fassone e Mirabelli hanno ormai installato nelle menti dei loro interlocutori che Casa Milan è e sarà il centro nevralgico del mercato. Certo, i viaggi e i blitz (pubblici o meno) ci saranno, ma di certo il nuovo Milan verrà costruito, in gran parte, in Casa.