La chance di tornare grandi
L’occasione è di quelle ghiotte, la sfida alla Lazio di Petkovic sarà l’opportunità di consolidare una posizione di privilegio in chiave zona Champions. Lo scontro diretto ha un peso doppio si sa, ma la situazione con cui vi si affaccia il Milan è di quelle ancora più importanti. Sì, perché al di là del secondo tempo sottotono nel derby (figlio del grande sforzo profuso pochi giorni prima contro il Barcellona), il diavolo nell’ultimo periodo è apparso in grande crescita, con una manovra sempre più convincente ed un rinnovato entusiasmo che lascia ben sperare.
A spingere i rossoneri ci sono anche le condizioni delle concorrenti, in primis la Lazio che, tralasciando la vittoria contro un Pescara che appare avversario piuttosto morbido per tutti, vive un periodo di flessione fisica, dovuta anche alle tante assenze dal peso specifico importante, alle quali si aggiunge quella di Konko che starà fermo almeno per un mesetto. I biancocelesti rappresentano l’obiettivo da superare, vincendo in casa contro Hernanes e compagni, i romani andrebbero un punto dietro ed il diavolo si troverebbe finalmente da solo al terzo posto.
Alle spalle si agita un’Inter caparbia, ma anch’essa alle prese con continui rebus da formazione per le molte defezioni illustri, attesa dalla complicata trasferta in casa del sorprendente Catania di Maran, per un Massimino che è campo a dir poco complicato per tutti. Più staccata la Fiorentina, uscita con le ossa rotte dal recupero contro il Bologna, confermando tutte le pecche della squadra di Montella, divertente, ma sempre alle prese con risultati altalenanti. Ad guardare lontano (neanche troppo) il Napoli non vive un periodo che si definirebbe brillante, a secco di reti due partite di seguito, il gruppo di Mazzarri è chiamato alla partita della vita contro la Juventus, certo non impresa semplice, con quelle sette lunghezze che lo staccano dal diavolo che si potrebbero assottigliare in caso di vittoria sabato per Balotelli e compagni. La condizione è perfetta, al Milan non resta che portare a casa tre punti contro la Lazio, una sfida complicata, ma che arriva in un momento a dir poco perfetto. Il calendario poi presta il fianco alle speranze rossonere, perché dopo i biancocelesti arriveranno tre partite dal coefficiente di difficoltà decisamente basso (Genoa, Palermo e Chievo), prima delle grandi fatiche di aprile, con le sfide a Fiorentina, Napoli, Juventus e Catania, che ci daranno le risposte probabilmente definitiva sulle reali ambizioni di questo Milan.
Si parte sabato con i biancocelesti, forse il mattone più importante per costruire la risalita definitiva verso le posizioni che contano, il primo da posare per issarsi in una condizione di conforto, situazione ideale per affrontare nel migliore dei modi quello che a tutti gli effetti sarà il periodo più caldo dell’anno, fra calcoli in campionato e speranze in Europa, per tornare finalmente grandi.

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