La stagione è (virtualmente) finita: il bilancio del mercato rossonero

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martedì 14 maggio 2024, 16:00Primo Piano
di Francesco Finulli

La stagione del Milan è virtualmente finita questo weekend. Con la vittoria sul Cagliari e il successivo pareggio della Juventus in casa contro la Salernitana, i rossoneri si sono aggiudicati il secondo posto con due giornate d'anticipo. Ergo, non c'è più molto da giocare in casa rossonera se non gli ultimi 180 minuti in cui si onorerà l'impegno, magari facendo giocare chi ha avuto meno spazio. Si possono dunque tirare le prime conclusioni sul mercato estivo che tanto ha fatto discutere nel corso della stagione, meritandosi talvolta anche l'etichetta di "fallimentare".

Promossi

Se si pensa al miglior nuovo acquisto la risposta viene in automatico: Christian Pulisic. L'esterno americano è stato fin da subito decisivo in questa stagione, ritrovando una fiducia che aveva totalmente perso al Chelsea e mettendo in fila i migliori numeri della sua carriera. In totale Pulisic ha segnato 15 gol e fornito 9 assist: complessivamente 24 partecipazioni al gol. Determinante a destra, da trequartista e a sinistra. Forse, come tutto il Milan, è mancato un po' nei big match: questo il salto di qualità che gli sarà chiesto l'anno prossimo. Anche l'altro nuovo in arrivo dal Chelsea, Ruben Loftus-Cheek, è tra i promossi a pieni voti. Anche lui si è perso talvolta nelle grandi occasioni e in generale è stato meno continuo dello statunitense. Ma a livello generale, l'inglese ha ritrovato una forma smagliante, pur con qualche intoppo fisico qua e là, che lo ha portato a chiudere con 10 gol. Anche se con alti e bassi, dovuti forse anche alla poca chiarezza della sua posizione, promosso Tijjani Reijnders e con margini di miglioramento. Da vedere l'anno prossimo come sarà utilizzato dal nuovo allenatore: chiude con 4 gol e 4 assist. Tra i positivi va citato anche Jovic se non altro perchè con poco tempo a disposizione ha spesso tolto le castagne dal fuoco segnando 9 gol. Bene anche Marco Sportiello come rincalzo di Maignan.

Rimandati

C'è poi chi ha fatto un po' più fatica o si è acceso solo a tratti. In questo senso l'esempio lampante è Samuel Chukwueze, l'acquisto più oneroso dell'ultima estate. Tra il rendimento di Pulisic, l'adattamento a un campionato diverso, alcuni guai fisici e la Coppa d'Africa, fino a marzo il nigeriano è stato una delusione. Poi è arrivato il gol contro l'Hellas Verona: da lì la stagione di Chukwueze è cambiata. Da quel giorno è stato quasi costantemente tra i migliori in campo e avrebbe meritato anche qualche chance in più in alcune occasioni da parte di Pioli. Ora si è infortunato e non sarà a disposizione per le ultime due partite, il suo bilancio è definitivo ed è assolutamente migliorabile l'anno prossimo in cui dovrà dimostrare che queste ultime settimane non sono state un fuoco di paglia: 3 gol e 2 assist. Un discorso simile lo si può fare per Noah Okafor che ha dovuto fronteggia soprattutto la sfortuna di diversi problemi fisici che ne hanno minato la continuità: la nota positiva è che con pochissimi minuti giocati è riuscito a segnare 6 gol e fornire 3 assist. Il rendimento di Musah è stato sufficiente e in quanto più giovane di questo gruppo sarà curioso vederlo all'opera la prossima stagione: ha mostrato grandi potenzialità ma è caduto talvolta anche in disattenzioni che sono costate caro. Infine ci sono i tre profili a cui è impossibile dare una valutazione: in primis Luka Romero e Marco Pellegrino che hanno giocato pochissimo prima di essere ceduti in prestito a gennaio, in secondo luogo Filippo Terracciano che ha visto il campo quasi esclusivamente dalla panchina dal momento del suo arrivo in avanti.