Primo Piano

Gonçalo Ramos: "Mai avuti dubbi sul Milan. Condivido le stesse idee calcistiche di Amorim"

Gonçalo Ramos: "Mai avuti dubbi sul Milan. Condivido le stesse idee calcistiche di Amorim"MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 15:30Primo Piano
di Manuel Del Vecchio

Gonçalo Ramos, nuovo attaccante del Milan e colpo più oneroso della storia del club, ha rilasciato un'intervista a Milan TV. Di seguito tutte le sue dichiarazioni:

Perché hai scelto il Milan?

“Quando ho saputo che c’era la possibilità di venire qui non ho avuto dubbi: era la scelta giusta. Non penso sia possibile avere la sensazione che la scelta sia corretta dopo aver fatto quella decisione. Non puoi fare una scelta con la speranza di riuscire ad adattarti. Per me è stato chiaro sin dal primo momento: volevo essere qui e far parte di questo progetto”.

Come ti ha convinto mister Amorim?

“Condivido la stessa idea di calcio del nostro allenatore. È bello sentire la sua fiducia ed il fatto che mi voglia nel suo progetto. Questo mi ha dato ancora più motivazione ad essere qui e ad aiutare la squadra. Secondo me è uno dei fattori più importanti”.

Ancora sul Milan:

“Questo è uno dei club più importanti del mondo, e per me è ancora più speciale perché era la squadra preferita di mio padre. Quindi per questo motivo è speciale”.

Sui nuovi compagni: 

“Ho trovato un gruppo fantastico. Sono davvero felice di poter lavorare con loro. Queste prime settimane sono state positive, non vedo l’ora che inizi il campionato”.

Mentalità o talento?

“La mentalità è più importante del talento perché puoi avere molto talento ma se non hai la mentalità giusta non giocherai mai nelle migliori squadre del mondo. Però se hai la giusta mentalità combinata con un po’ di talento, hai più possibilità di raggiungere quei livelli. Sono arrivato al Milan, uno dei club più importanti del mondo. Ci sarà sicuramente pressione. Senza una mentalità forte ci si può abbattere facilmente, ma lavorerò su questo aspetto per essere pronto in ogni situazione. Se sarò forte mentalmente andrà tutto bene. Ho fiducia in me e nella mia mentalità, alla fine è importante prepararsi e pensarla in questo modo”.

Sul suo percorso calcistico:

“Avevo 12 anni quando ho deciso di trasferirmi dall’Algarve a Lisbona, per formarmi nelle giovanili del Benfica. È stata una scelta difficile perché ho lasciato tutto, mi sono allontanato dalla mia famiglia per poter inseguire un sogno, lavorando duramente e rispettando tutti nel nuovo ambiente di lavoro. In questo modo, anche se fai bene o male, nessuno può rimproverarti nulla perché hai fatto il tuo lavoro. Penso che dopo alcuni anni si inizi a percepire la possibilità di poter realizzare quel sogno. Devi dare tutto per inseguire i tuoi sogni e il tuo percorso. Il mio sogno era di giocare nella prima squadra del Benfica e anche in Nazionale. L’ho fatto, poi sono andato al Paris Saint-Germain dove ho vinto la Champions League. Ho giocato in una delle squadre più forti del mondo. Poi sono arrivato qui, in un altro club importantissimo a livello globale. Finora è stato un bellissimo percorso. È difficile trovare le parole giuste. Ho sempre provato a divertirmi e a dare tutto in campo, perché tutto va davvero così veloce. Tra qualche anno realizzerò appieno quello che sto facendo ora”.

Che tipo di attaccante sei?

“Sono un attaccante che si affida al suo istinto, cerco di prendere le decisioni giuste e di leggere bene la partita. È impegnativo, ma a volte si tratta di puro istinto: trovarsi nel posto giusto nel momento giusto. Spero che tutti potranno vederlo in campo”.

Che obiettivi hai?

“Il mio obiettivo è vincere più trofei possibili e spero anche di segnare un sacco di gol”.

Un saluto ai tifosi rossoneri?

“Ciao tifosi rossoneri, sono molto felice di essere qui. Non vedo l’ora di mostrarvi il mio talento e di sentire il vostro supporto. Grazie mille”.