La tegola che non ci voleva: il Milan senza Jack nel momento più importante della stagione

La tegola che non ci voleva: il Milan senza Jack nel momento più importante della stagioneMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
lunedì 30 gennaio 2017, 22:00Primo Piano
di Simone Nobilini

Quando piove, grandina. Succede anche in casa Milan, in questo avvio di nuova annata, tra un rendimento sul campo che ha portato la squadra di Montella a conquistare solamente 4 punti in 4 partite di campionato e problemi fisici che porteranno i rossoneri, in special modo nel caso di Jack Bonaventura, a dover fare a meno di un elemento a dir poco imprescindibile nell'undici titolare milanista. La diagnosi sull'infortunio subìto a Udine ha confermato una prolungata assenza del numero 5 rossonero dai campi da gioco, per un guaio muscolare dall'intervento chirurgico necessario.

TUTTOFARE - Mezz'ala o esterno offensivo, poco cambia: in qualsiasi ruolo Bonaventura venga schierato da Montella, il rendimento è sempre pari alle ormai alte aspettative alle quali l'ex atalantino ha abituato, sin dalla sua prima annata in rossonero, tutto l'ambiente milanista. Uomo in più e jolly tuttofare di un Milan che, grazie alla sua presenza, sa sempre dove poter attingere a livello qualitativo ed idee, trovando spesso lo spunto in più grazie a quello che, probabilmente, si è rivelato uno dei migliori affari di mercato degli ultimi anni per la dirigenza rossonera.

COMPLICAZIONE - Inevitabile, in seguito alle considerazioni precedentemente espresse, constatare come il Milan finirà ora per patire l'assenza del suo giocatore più incisivo in campo. Nel pieno di una corsa per l'Europa ulteriormente complicatasi a causa degli ultimi risultati raggiunti e di un ottimo ruolino di marcia avversario da non sottovalutare, il forfait di Jack figura come quella tegola che proprio non ci voleva, destinata ora a privare il Milan di un equilibratore fondamentale nel suo gioco. Tassello determinante in meno nel periodo più caldo della stagione, di fronte ad un'operazione da affrontare e ad un obiettivo Europa che, a maggior ragione senza Bonaventura, sarà ancor più complicato da raggiungere.