Le sliding doors premiano il Milan: Bacca e quel bottino da preservare

Le sliding doors premiano il Milan: Bacca e quel bottino da preservareMilanNews.it
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lunedì 22 agosto 2016, 10:02Primo Piano
di Matteo Calcagni

Rinunciare ad un attaccante da venti gol stagionali, tra l'altro in un'annata semi-sciagurata, appariva per molti un errore bello e buono. Carlos Bacca ha pensato di lasciare il Milan e, allo stesso tempo, il Milan è entrato nell'ordine di idee di venderlo, credendo che quei 30 milioni da incassare potessero fare la differenza in un mercato comunque complicatissimo. Il fato ha voluto che il colombiano tergiversasse di fronte all'offerta del West Ham, facendo deragliare la trattativa e "provocando" la sua permanenza in rossonero.

INIZIO FOLGORANTE - Era opinione semi-diffusa che Bacca avrebbe faticato ad adattarsi agli schemi di Vincenzo Montella, vista la sua scarsa propensione al dialogo con i compagni di reparto. Un falso mito che è stato rapidamente smentito, sul campo, all'esordio in campionato contro il Torino: il pubblico rossonero ha potuto ammirare un Bacca famelico ma anche dedito al gioco di squadra, allo scambio e al passaggio. Molto benaugurante l'intesa del classe '86 con M'Baye Niang, già iniziata la scorsa stagione con Mihajlovic e proseguita ora alla guida dell'Aeroplanino.

BOTTINO - Lo scorso anno Carlos Bacca è riuscito a realizzare venti reti, di cui diciotto in campionato. La sua tripletta contro i granata appare come un degno biglietto da visita verso un'ulteriore stagione dall'alto profilo realizzativo. Per raggiungere determinati obiettivi europei, anche meno nobili, sono necessari i gol. E Bacca, tra gli attaccanti rossoneri, è l'unico che può offrire certe garanzie, portando in dote un bottino da preservare, una pioggia di gol benedetta per i sogni e gli obiettivi rossoneri.