Leao, l'ultimo gol è arrivato da centravanti: il 2021 rossonero passa anche dal risveglio realizzativo del portoghese

24.02.2021 17:30 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Leao, l'ultimo gol è arrivato da centravanti: il 2021 rossonero passa anche dal risveglio realizzativo del portoghese

Rafael Leao non segna dallo scorso 9 gennaio, data di Milan-Torino, ultima gara che l'attaccante portoghese ha giocato come centravanti titolare. L'1-0 dell'ex Lille ha spianato la strada della vittoria dei rossoneri, così come accaduto col gol lampo al Mapei Stadium. Il numero 17 non si può definire un cannoniere di razza, ma è innegabile che in posizione da prima punta diventi certamente più efficace e pericoloso in zona gol: Leao ha realizzato tutti i suoi sei centri stagionali quando svolgeva i compiti del centravanti, zero nel ruolo di esterno offensivo.

NO CENTRAVANTI, NO GOL - Contro la Stella Rossa, complice il turnover e l'infortunio di Mandzukic, il classe '99 tornerà vertice alto dopo un mese e mezzo, un mese e mezzo senza gol e con risultati non proprio eccezionali (tre sole vittorie contro Cagliari, Bologna e Crotone, oltre al successo ai rigori in Coppa Italia con il Toro). Il portoghese avrà una grandissima occasione per ritrovare la via del gol, anche in vista in una fase decisiva della stagione del Milan. Roma, Udinese e Verona, tutte in una settimana, con Mandzukic malconcio e Ibrahimovic diviso tra Milanello e Sanremo.

LA CHIAVE DELLA STAGIONE? - Quando Zlatan è stato infortunato, per oltre un mese, è stato Leao a sobbaccarsi la responsabilità dell'attacco rossonero, seppur coadiuvato dallo straordinario finale di 2020 di Calhanoglu. Ritrovare un giocatore efficace anche dal punto di vista realizzativo potrebbe aiutare il Milan a dare un importante strappo in ottica Champions League, senza dimenticare l'Europa League, una competizione che potrebbe diventare molto interessante, soprattutto se i rossoneri dovessero mantenere un discreto vantaggio sul quinto posto. Perché ciò accada, tuttavia, non basterà il solo Ibrahimovic. La gara contro la Stella Rossa è quindi un trampolino da non sprecare.