Mediana anti-Barça: tanti uomini e due filosofie

Mediana anti-Barça: tanti uomini e due filosofieMilanNews.it
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lunedì 18 febbraio 2013, 10:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Tra i vari aspetti da considerare e valutare, in relazione all'imminente sfida di Champions contro il Barcellona, non può mancare la scelta della composizione del centrocampo rossonero. A differenza di quanto spesso accaduto nel passato recente e non, Massimiliano Allegri può contare su quasi tutti i centrocampisti della rosa, ad eccezion fatta per il lungodegente Nigel de Jong. Questa "abbondanza" apre le porte a numerose soluzioni, tali da interpretare la gara con atteggiamenti e filosofia diametralmente differenti. Se il tecnico livornese dovesse puntare sul "trio titolare" dell'ultimo mese, affidandosi a Flamini-Montolivo-Boateng, il Milan sfodererà quasi tutto il suo tasso qualitativo intermedio: un approccio offensivo e non rinunciatario, in parte rischioso, ma certamente interessante.

Allo stesso tempo, il mister toscano potrebbe preferire "coprirsi", avanzando Boateng ed inserendo un altro mediano fisico al fianco di Montolivo: questa carta aiuterebbe a rinfoltire il centrocampo in fase di non possesso, ma toglierebbe opzioni alla fase offensiva, in quanto probabilmente Niang (o El Shaarawy se indisponibile) dovrebbe essere lasciato in panchina. Allegri può affidarsi all'esperienza di Ambrosini, avendo a disposizione anche carte alternative come Muntari e Nocerino, titolari nell'ultima di campionato contro il Parma. Scelte diametralmente diverse alla ricerca della giusta formula magica, in una sfida quasi impari ma da affrontare con piena e profonda autostima.