Milan, tre obbiettivi per la partita con l'Inter: uno di questi è ritrovare Brahim Diaz

29.01.2022 14:00 di Pietro Andrigo Twitter:    vedi letture
Milan, tre obbiettivi per la partita con l'Inter: uno di questi è ritrovare Brahim Diaz
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© foto di DANIELE MASCOLO

La gara con l'Inter in programma sabato 5 febbraio alle 18.00, rappresenterà per il Milan un'occasione importante in cui convergono una serie di obbiettivi. Il primo e prioritario target rossonero è quello di reagire agli ultimi due risultati casalinghi che, in un certo senso, hanno portato un po' di amarezza in casa Milan. Il secondo, mai banale, è quello di raggiungere un successo che consentirebbe ai rossoneri di riavvicinarsi al treno di testa e battere una diretta concorrente come la squadra di Inzaghi. Il terzo, non urgente ma ugualmente importante, è quello di ritrovare tra i marcatori Brahim Diaz che manca l'appuntamento con il gol dalla gara del 25 settembre con lo Spezia.

LA PROMESSA DI REAGIRE - Analizzando universalmente l'apporto di Brahim Diaz alla causa rossonera è naturale sottolineare come la prima richiesta del Milan allo spagnolo non sia la continuità sotto porta ma la capacità di regia sulla trequarti, la funzione di collante tra il centrocampo e l'attacco rossonero. In questo senso, nelle partite giocate a inizio stagione dal classe 99', questo compito è stato rispettato e compiuto con grande qualità garantendo giocate illuminanti e assist decisivi. Frenato dal Covid e da alcuni problemi fisici, tuttavia, lo spagnolo al suo ritorno in campo non ha ritrovato la stessa lucidità e il Milan, in questo senso, ne ha risentito. Ai microfoni di Mediaset Brahim ha ammesso le problematiche dell'ultimo periodo e ha promesso una reazione immediata: "Col covid è stato difficile, ho passato 12 giorni a casa, ho avuto qualche sintomo ma non voglio cercare scuse. Adesso posso tornare alla mia migliore condizione per aiutare i compagni con i gol, con gli assist e soprattutto col lavoro per la squadra. Mi piace avere leadership e responsabilità. Già giocare nel Milan è un orgoglio per la storia che ha il club".

NUMERI DA MIGLIORARE - Le statistiche dello spagnolo in questo avvio di stagione non sono criticabili, considerato anche lo stop forzato causa infezione da Covid-19, ma sono da migliorare: in 25 partite tra campionato, Coppa Italia e Champions League il 10 rossonero ha messo a segno 4 gol e 4 assist dimostrandosi un uomo importante per il gioco del Milan. In questa fase del campionato, tuttavia, il suo apporto è un po' mancato pertanto è necessario un miglioramento sia per certificare la crescita del giocatore sia soprattutto per garantire al Milan uno sprint in classifica. Con l'Inter, quindi, il Milan sarà chiamato a soddisfare una triplice richiesta: vincere per reagire, ottenere una vittoria per riacquisire autostima e riavvicinarsi all'Inter attuale capolista e riportare Brahim Diaz al gol per confermare la centralità dello spagnolo nel piano offensivo rossonero.