MN - Cardinale a colloquio con la squadra. Gerry soddisfatto della risposta dei giocatori chiave
A due giorni dall'esordio in campionato contro il Torino, Gerry Cardinale è stato nuovamente a Milanello. Il numero uno di RedBird è stato accolto dalla dirigenza rossonera e dal coach Ruben Amorim: dopo 4 anni di lontananza e alone di mistero, lo staunitense ha deciso di modellare il Milan a sua immagine e secondo le sue idee, mostrandosi sempre più in prima linea. Come sempre sarà il campo a dire se questo cambio di paradigma è stato giusto o meno, ma nel frattempo è chiaro che ci siano nette differenze col recente passato; in meglio o in peggio lo si vedrà solo col tempo.
CARDINALE A MILANELLO, COLLOQUI POSITIVI CON I GIOCATORI CHIAVE
Durante il pomeriggio, post allenamento, il proprietario rossonero ha approfittato del fatto che tutta la squadra sia finalmente rientrata in Italia per avere dei colloqui individuali con i calciatori. Apprende la redazione di MilanNews.it che Cardinale è soddisfatto delle risposte avute dei giocatori chiave - a cui ha spiegato personalmente quello che nelle sue idee sarà il nuovo progetto rossonero - e ha visto la squadra molto motivata per l'esordio in campionato. L'entusiasmo di Cardinale si è visto anche all'uscita, quando il manager si è fermato con i tifosi per foto e autografi, salutando tutti con un "Let's win sunday". Andiamo a vincere domenica. Non ci sono invece, al momento, particolari aggiornamenti sul mercato. I calciatori in uscita rimangono quelli: Gimenez, Fofana, Tomori e Nkunku, mentre Leao è un caso particolare. I rossoneri continuano a chiedere cifre importanti, ma sul portoghese non ci sono ancora offerte concrete che soddisfino il Milan.
di Antonio Vitiello.
VERSO TORINO-MILAN, LE PROVE DI AMORIM
Sebbene siamo nella fase chiave del mercato, gli ultimi giorni sono quelli più imprevedibili e Cardinale assicura che il Milan è sempre vigile e pronto ad intervenire se ci fosse l'occasione o la necessità, sono giorni importantissimi anche per il campo: tra due giorni si va a Torino per la prima partita ufficiale della stagione. È troppo importante cominciare la Serie A nel migliore dei modi visti tutti gli enormi cambiamenti effettuati nelle scorse settimane, allenatore in primis. Amorim si è presentando dicendo che vorrà far vedere ai tifosi un Milan offensiva e dominante, ma che ci sarà anche bisogno di tempo per vedere in campo le sue idee ed il suo credo calcistico. Iniziare in trasferta, a Torino, contro l'ex Ignazio Abate è una bella sfida, anche visto che la rosa è ancora decisamente work in progress. Tra esuberi, infortuni e rientri recenti le scelte di Amorim saranno quasi contate, soprattutto in attacco. Domani, ore 13.30, ci sarà la sua prima conferenza stampa pre partita: vedremo se darà indicazioni sulla formazione e che tipo di allenatore è nel momento in cui si deve parlare con la stampa. La formazione provata oggi vede il ritorno di Gabbia, un Saelemaekers sulla trequarti con Loftus e un centrocampo inedito Musah-Modric. Ma domani è un altro giorno, e si vedrà.

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